La presa di posizione

Pittoni (Ln) si appella alla comunità islamica

Il capogruppo a palazzo d'Aronco chiede la collaborazione dei gruppi islamici per isolare i soggetti 'pericolosi'

Mario Pittoni (© )

UDINE - «E' fondamentale la collaborazione delle comunità islamiche locali, ma allo stesso tempo è determinante che la politica non volti la testa dall'altra parte quando le scelte si fanno difficili». Lo afferma Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord a Palazzo d'Aronco in riferimento al caso dell'imam espulso in quanto predicatore di odio.

«Questa persona - spiega Pittoni - ha vissuto e ha predicato a Udine per dodici anni. Non era uno sconosciuto. Di conseguenza sconcerta la distanza siderale tra le valutazioni assolutamente negative raccolte dalle forze dell'ordine, che hanno portato alla sua espulsione dal territorio nazionale, e quelle unanimemente positive della comunità islamica cittadina. Una ‘discrepanza’ che va chiarita. Non credo infatti – conclude Pittoni – che il timore di una progressiva ‘balcanizzazione’ dei rapporti con il mondo islamico anche in terra friulana, sia un'esclusiva dell'elettorato leghista...».