Dal 12 al 16 ottobre

Delegazione di imprenditori afghani in arrivo a Udine

La missione formativa di Confartigianato e Julia ad Herat, oltre a insegnare un mestiere a 44 donne e uomini, stata la premessa per creare una linea privilegiata Friuli-Afghanistan

Il gruppo di artigiani che hanno insegnato in Afghanistan ( )

UDINE - La prima missione formativa di Confartigianato Udine in collaborazione con la Brigata Alpina Julia, oltre a insegnare un mestiere a 44 donne e uomini afghani, è stata la premessa per creare una linea privilegiata Friuli-Afghanistan che potrebbe portare a nuovi interessanti sviluppi economici. Se così sarà lo sapremo la prossima settimana quando, a cominciare da lunedì 12 ottobre, una delegazione di 16 imprenditori afghani associati all’Unione industriali di Herat sarà ospite della Camera di Commercio all'interno dei consolidati percorsi che la Camera propone alle imprese, sia accogliendo delegazioni in città sia accompagnando le imprese all'estero. Sono centinaia le imprese coinvolte in attività nella vasta area mediorientale, con due missioni a breve nell'area del Golfo e in quella caspica, di Confartigianato Udine e della Brigata Alpina Julia, in visita a Udine nell’ambito del progetto formativo ‘Camp Arena Herat Afghanistan’ nato dalla collaborazione tra Confartigianato Udine e la Julia.

Gli imprenditori afghani arriveranno a Udine nella notte di domenica 11 ottobre e già lunedì mattina cominceranno gli incontri. Il primo fra questi si svolgerà nella sala Valduga della Camera di commercio di Udine dove saranno presenti, per il benvenuto, il presidente dell’ente camerale Giovanni Da Pozzo, il presidente di Confartigianato Udine Graziano Tilatti, il generale Michele Risi, il sindaco di Udine Furio Honsell, la presidente della Regione Fvg Debora Serracchiani. La delegazione sarà presentata alla città a alle associazioni di categoria. La missione proseguirà in Friuli fino al 16 ottobre con una serie di visite a imprese del territorio.

Sono molti i settori rappresentati dalla delegazione di imprenditori afghani e si va dalla meccanica ed elettronica (industria della stampa, agroindustriale) al food and beverage (produzione e commercializzazione di pasta, bevande non alcoliche e frutta secca), dall’energia e sostenibilità (impiantistica, installatori di impianti di carburanti e gas, distribuzione gas ed elettricità) all’arredo e design (tessuti per arredamento d’interni, estrazione e lavorazione marmo, piastrelle e sanitari, arredamento d’interno, edilizia) ai servizi alla persona (moda e cosmetica).