L'ìintervento concluso nel pomeriggio

22 militari bloccati sul monte Scinauz per il maltempo

Il Soccorso alpino è stato chiamato per riportare a valle il gruppo per l'impossibilità degli elicotteri di raggiungere il monte sopra Pontebba

L'installazione militare sul monte Scinauz (© )

PONTEBBA - I volontari del Soccorso Alpino di Moggio Udinese e gli uomini della Guardia di Finanza di Sella Nevea hanno tratto in salvo di 22 militari rimasti bloccati in quota, sul monte Scinauz, a nord-est di Pontebba.
I militari si trovavano in quota da lunedì, quando elicottero li ha accompagnati sulla sommità del monte per svolgere un’esercitazione. Il gruppo, inoltre, avrebbe dovuto effettuare alcuni interventi di manutenzione nel vecchio punto di controllo dell'Aeronautica. Le condizioni meteo avverse, con una nebbia fittissima, hanno impedito, però, il regolare recupero del contingente con il velivolo. Dopo aver trascorso la notte nell'ex struttura militare, è stato quindi necessario l'invio del Cnsas per consentire un rientro via terra, lungo il sentiero che conduce alla cima da Passo Pramollo. 

Sul monte Scinauz era operativo il 17º Gruppo radar dell'Aeronautica Militare che, negli anni della Guerra fredda, si occupava di monitorare lo spazio aereo dell'Europa Centrale e Orientale, con compiti di sorveglianza e controllo di eventuali minacce che provenissero dai Paesi aderenti al Patto di Varsavia,
L'installazione è stata chiusa contestualmente allo scioglimento del Gruppo radar e versa oggi in stato di abbandono.