Il 22 ottobre

L’associazione Sergio Gaggia porta le Enoarmonie all’Expo

Al Padiglione del vino, il saggista e critico de La Repubblica Angelo Foletto e il violoncellista Riccardo Giovine incontrano alcuni dei migliori vini del Fvg, per l’appuntamento che chiude il programma dell’Ersa all’Esposizione Universale

Enoarmonie - foto di Angelo Salvin (© )

UDINE - Tappa speciale per Enoarmonie, che sbarcherà all’Expo di Milano. Il format friulano ideato nel 2006 dall’Associazione Sergio Gaggia proporrà, infatti, un evento straordinario per invitare i visitatori dell’Esposizione Universale a degustare la musica e ascoltare i vini regionali. L’appuntamento è per giovedì 22 ottobre (alle 16.30) al padiglione A Taste of Italy in sala Convivium, nello spazio vini del Friuli Venezia Giulia curato dall’Ersa, che, con questa iniziativa, chiude il suo cartellone all’Expo.

In mostra alcuni dei migliori vini friulani
Nell’occasione, la competenza del saggista e critico musicale de La Repubblica Angelo Foletto e il talento del violoncellista Riccardo Giovine incontreranno alcuni dei migliori vini friulani. Sono, infatti, ben sette le aziende del Fvg che hanno accettato entusiasticamente di sinestetizzare i propri prodotti enoici con gli ascolti musicali proposti: De Claricini, Livio Felluga, Jermann, Perusini, Pitars, Ronchi di Cialla e Venica & Venica.

Gli ospiti della giornata milanese
Per quanto riguarda la parte musicale, i protagonisti scelti dall'Associazione Gaggia, che cura l'evento, sono in due momenti molto diversi della loro carriera: l'enorelatore Angelo Foletto è noto saggista e da decenni critico musicale de La Repubblica, tra l'altro presidente dell'Associazione Italiana Critici Musicali. Al contrario Riccardo Giovine è un violoncellista adolescente, talento scintillante agli esordi della carriera che la Gaggia vuole valorizzare in questo eccezionale appuntamento delle Enoarmonie. Riccardo, che ha ottenuto il primo premio in tutti i concorsi cui ha partecipato e numerosi altri riconoscimenti, eseguirà con rara maturità la trascendentale sesta suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, le cui sette danze saranno correlate sapientemente ai vini dalle parole autorevoli e coinvolgenti di Angelo Foletto. Una contaminazione creativa dove l'ascolto e il gusto dialogano in un accostamento emozionante, scoprendo intersezioni e coincidenze fra il lessico musicologico e le parole del vino.