La celebrazione

La cooperazione in Fvg compie 70 anni ma serve un rinnovamento

Dopo i casi che hanno coinvolto le Cooperative operaie e Cooperativa Carnica, serve un cambio di rotta, soprattutto per quanto riguarda il prestito sociale e al sistema della vigilanza. Proprio in questa direzione sta lavorando la Regione

Celebrati i 70 anni dell'Associazione cooperative friulane (© )

UDINE – L’Associazione cooperative friulane ha compiuto 70 anni. Un sistema, quello della cooperazione, che rappresenta «un asse fondante del sistema produttivo del Friuli Venezia Giulia e del nostro Paese», come ha detto il presidente della Regione Debora Serracchiani. Però, dopo i casi che hanno coinvolto le Cooperative operaie e Cooperativa Carnica, serve un cambio di rotta, soprattutto per quanto riguarda il prestito sociale e al sistema della vigilanza. Proprio in questa direzione sta lavorando la Regione, come hanno confermato Serracchiani e Sergio Bolzonello alle celebrazioni per i settant'anni dalla fondazione dell'Associazione cooperative friulane, l'articolazione territoriale per la provincia di Udine di Confcooperative Fvg che, attualmente, associa 301 imprese con un valore aggiunto aggregato di 611 milioni di euro e 11.500 addetti.

Bolzonello elogia il credito cooperativo
Intervenendo alla celebrazione, Bolzonello ha evidenziato come in questi settant'anni, che hanno segnato la crescita del territorio e hanno dato il senso di quelli che sono i valori insiti nel sistema cooperativo, la realtà della cooperazione regionale abbia dimostrato la capacità di stare accanto alle persone oltre alla capacità di fare impresa e ai numeri, di tutto rispetto in tutti i settori.
Bolzonello ne ha voluto toccare uno, in particolare, quello del credito cooperativo: «Il credito cooperativo ha dato prova di essere accanto alle nostre aziende in questi anni complicati evidenziando ampia sensibilità; oggi, che è in discussione il sistema delle Bcc a livello nazionale - ha riferito - sento di esprimere come un sistema di credito cooperativo, ancora molto forte, sia fondamentale per l'economia di questa nostra regione».

La Regione riscrive le regole della cooperazione 
Il vicepresidente ha ricordato, infine, il lavoro di riscrittura della norma sulla cooperazione: «In questi mesi la Regione si è impegnata e si sta impegnando nella riscrittura della nuova legge regionale sulla cooperazione convinta com'è di aggiornare un quadro normativo che in alcune parti mostra delle difficoltà». Una riscrittura, secondo Bolzonello, che va espletata con la condivisione di tutti pur nella reciprocità dei ruoli.