L'esposizione sarà visitabile fino al 6 dicembre

Prorogata la personale di Vidoni a Casa Cavazzini

Prosegue al primo piano del Museo d'arte contemporanea Tracce di esistenza” del poliedrico artista friulano

Una delle opere in mostra (© )

UDINE - Visto il successo ottenuto fino a ora, sarà prorogata fino al 6 dicembre la mostra «Tracce di esistenza» allestita nelle sale del primo piano di Casa Cavazzini. La personale con decine di opere del poliedrico artista udinese Carlo Vidoni, quindi, non chiuderà i battenti domenica 25 ottobre, come previsto, ma sarà visitabile ancora per oltre un mese. L'esposizione è curata da Stefano Chiarandini e Vania Gransinigh, ed è promossa e organizzata dal Comune e dall’Associazione Culturale «Venti d’arte» di Udine.

A dicembre sarà presentato un volume dedicato all’artista
Il 3 dicembre verrà presentata inoltre la monografia «Vidoni. Tracce di esistenza», a cura di Stefano Chiarandini. Il volume conterrà le riproduzioni delle opere esposte nelle mostre in programma, la prefazione di Francesca Agostinelli e i saggi di Angelo Vianello, Alessandro Bertinetto, Vania Gransinigh e Annalia Delneri. Il volume, tradotto integralmente in inglese, sarà pubblicata dall’editore Venti d’arte.

Fil rouge: il confronto tra natura e artefatto
Filo conduttore dell'esposizione udinese rimane quello consueto che più volte l’artista ha affrontato nel suo lavoro: il tema del confronto tra natura e artefatto. A questo filone, se ne affianca oggi un altro che riunisce e accomuna la decina di opere esposte in questa occasione: l’artificio come traccia dell’esistenza umana, come segno del passaggio dell’uomo nel mondo, come prodotto artificiale di cui la natura finisce per riappropriarsi. L'esposizione udinese vede la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica «Jacopo Tomadini» di Udine, dell’Associazione Culturale DIECI.DUE! international research contemporary art di Milano, dell’Associazione Culturale AQA di Udine, del Circolo ARCI Hybrida di Tarcento e dell’Associazione Alveare Onlus di Udine. Inoltre, l'esposizione gode del sostegno e del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, delle Provincie di Pordenone, Udine e Gorizia, dei Comuni di Udine e Gradisca d’Isonzo, della Fondazione CRUP, della Fondazione CARIGO e dell’Università degli Studi di Udine.

Come ricordato, la mostra sarà visitabile ogni giorno fino al 6 dicembre dalle 10.30 alle 17 (chiuso lunedì). Per informazioni: Casa Cavazzini, telefono 0432 1273772, email  casa.cavazzini@comune.udine.it