L'intervento

Cantiere di Santa Caterina: consegnate le nuove abitazioni

Visita di Mattiussi ai proprietari: «Procedura rispettosa della sensibilità delle famiglie, che hanno colto l’importanza del cantiere»

La consegna delle chiavi delle nuove abitazioni (© )

UDINE - La signora Ada Gnoato ha accolto con il sorriso il vicepresidente della Provincia di Udine Franco Mattiussi, il sindaco e il vice sindaco di Pasian di Prato, Andrea Pozzo e Lorenzo Tosolini, quando gli si sono presentati per per formalizzare la consegna delle nuove abitazioni realizzate nell’ambito dei lavori del cantiere per l’eliminazione del passaggio a livello di Santa Caterina. Si tratta di tre alloggi costruiti quali misura compensativa per i proprietari degli immobili di via Basiliano, che i cittadini hanno ceduto alla Provincia e che proprio in questi giorni sono stati demoliti perché interferiscono con la rampa di ingresso (lato Udine) alla futura rotatoria. Mattiussi e gli amministratori comunali hanno incontrato anche la signora Maria Lucina Rosso con la figlia Daniela Artico.

Procedura insolita ma nel rispetto delle esigenze delle famiglie
«Con la firma dei vari atti si conclude un iter burocratico complesso – ha precisato Mattiussi –. Ringraziamo innanzi tutto i cittadini che hanno saputo interpretare le necessità dell’ente pubblico. I tecnici della Provincia di Udine, il progettista Paolo Gerussi, gli amministratori comunali di Pasian di Prato che ringrazio, hanno condotto una trattativa che non si è tradotta in un’imposizione da parte dell’ente pubblico, arrogante come spesso accade quando si tratta di opere di interesse generale. La procedura è stata molto rispettosa degli affetti e delle varie sensibilità, e ha portato a soddisfare le varie famiglie nei particolari delle singole abitazioni. Dal canto loro, le famiglie, hanno compreso l’importanza del cantiere e delle conseguenti necessità operative».
Soddisfatto anche il sindaco Pozzo. «Oggi è una data storica per la comunità di Pasian di Prato. Vengono consegnate le case ai cittadini ai quali sono state costruite mettendo in atto un modello amministrativo molto innovativo. Non si è trattato infatti di un esproprio, ma di una ricostruzione di abitazioni in cambio di quella da demolire, che consente un miglioramento della qualità della vita».

Un'opera del valore di oltre 5 milioni di euro
Un altro step, dunque, per il cantiere di Santa Caterina giunto al 90-95% della sua realizzazione. Ora si procederà con le asfaltature delle nuove sedi stradali della variante poi l’impegno si concentrerà sull’eliminazione vera e propria del passaggio a livello e sull’entrata in esercizio della nuova struttura viabilistica. Al riguardo, sono in corso riunioni tra i tecnici della Provincia e quelli di Rfi per definire i dettagli dell’intervento che, per esigenze di sicurezza, potrebbe richiedere deviazioni e qualche interruzione al traffico stradale.
Il passaggio a livello, grazie all’intervento della Provincia di Udine, verrà eliminato e sostituito da una nuova struttura viabilistica che, da Santa Caterina, scorrerà in prossimità della linea ferroviaria e poi, attraverso una rotonda ‘in trincea’, si ricollegherà alla statale Pontebbana. L’intervento complessivo prevede un investimento di 5 milioni 164 mila 569 euro di cui 4 milioni 131 mila 655 dalla Regione e 1 milione 32 mila 913 dalle Ferrovie.