Indagano i carabinieri

Scritta inneggiante al fascismo a Pontebba

Prima le minacce di morte al sindaco Ivan Buzzi, ora la scritta che rimanda a Mussolini. Sul tema dell’immigrazione, la comunità pontebbana si scopre particolarmente estremista

La scritta apparso a San Leopoldo (© )

PONTEBBA – Prima le minacce di morte al sindaco Ivan Buzzi, ora la scritta che inneggia al fascismo. Sul tema dell’immigrazione, la comunità pontebbana si scopre particolarmente estremista.

L’ultimo caso riguarda una scritta comparsa sul muro esterno dell’ex canonica dismessa della frazione di San Leopoldo. ‘Per un mondo più pulito torna in vita zio Benito!’ è la frase impressa sull’edificio, che il parroco del pase, don Ardiono Codutti, ha messo a disposizione in caso di emergenza per profughi minorenni. Potrebbe essere proprio questo il motivo che ha scatenato l’estremismo di qualcuno. Del caso si stanno occupando i carabinieri di Tarvisio.

Di «gesto deplorevole» ha parlato il sindaco Buzzi, che ha espresso solidarietà nei confronti del parroco. «Quanto è accaduto – ha aggiunto – è grave anche per la mancanza di rispetto nei confronti di don Codutti».