Serie A | Udinese, 0 - Sassuolo, 0

Udinese avanti a piccoli passi

Il pareggio contro il Sassuolo ha mosso la classifica dei friulani che, pur senza incantare, hanno messo in difficoltà una delle formazioni più in forma del campionato

UDINE - Il pareggio contro il Sassuolo ha restituito all'Udinese tranquillità e fiducia dopo la brutta sconfitta di Roma, ed è un pareggio utile sia per classifica che per il morale. Gli uomini di Colantuono arrivavano alla sfida con gli emiliani con un ruolino balbettante, la vittoria striminzita contro il Frosinone e la batosta in casa della Roma, mente la squadra di Eusebio Di Francesco, una delle più in forma di questo periodo, era reduce dall'immeritata sconfitta col Milan e dallo storico e leggendario successo contro la Juventus che presentava a Udine un Sassuolo eccitatissimo. La gara non è stata fra le migliori del torneo, anzi, alla fine entrambe le squadre si sono accontentate di un punto che, come detto, muove la classifica e non crea scossoni, specialmente in casa friulana.

Manca un attaccante rapace e continuo
Di positivo per i bianconeri c'è l'atteggiamento mostrato contro una compagine al momento migliore, la volontà di aggredire l'avversario e cercare in ogni modo di vincere, almeno fin quando ci sono state energie a sufficienza; all'Udinese manca un attaccante rapace e continuo, che garantisca quei gol che contro il Sassuolo potevano arrivare e non sono arrivati: Duvàn Zapata è fuori ed è forse l'unico con quelle caratteristiche, poichè Thereau è bravo ma non bomber puro, Aguirre e Perica sono volenterosi ma pooco concreti, il capitano Di Natale è alla soglia dei quarant'anni e non può garantire più nè la continuità fisica e nè gli oltre 20 gol a campionato di un tempo. I progressi ci sono, manca ancora un po' più di praticità, poi l'Udinese potrà dirsi al di sopra delle squadre che lottano per evitare la retrocessione.