Si cibavano di bacche

Vivevano da eremiti sulle montagne dell'Alto Friuli: soccorsi

Due triestini, lei 24 lui 50 anni, da mesi vivevano di ciò che la natura offriva loro. Portati a valle dal Soccorso Alpino

La zona del Monte Sernio (© )

MOGGIO – Hanno lasciato la città, Trieste. I suoi agi, i suoi ritmi. E si sono rifugiati tra le montagne dell’Alto Friuli, ormai da qualche mese, vivendo di ciò che la natura offriva loro e della generosità di qualche abitante del luogo. Si tratta di due triestini, lei 24 lui 50 anni. Sulla loro esistenza e sulla loro condotta di vita da ‘primitivi’ le voci giravano da un po’ di tempo e nella giornata di lunedì il Soccorso Alpino della stazione di Moggio e della Gdf di Tolmezzo, insieme al Corpo forestale, hanno voluto fare chiarezza.

E così sono saliti a quota 1.100 metri, tra le montagne che circondano Moggio e Venzone, trovando la coppia nei pressi di una caverna (in località Clap di Ganeit), denutriti ma convinti della loro scelta. Non a caso finanzieri e volontari del Cnsas hanno dovuto faticare non poco per convincerli a scendere a valle (con l’elicottero della Protezione civile regionale) per farsi visitare.
Fedeli alla loro condotta di vita, hanno rifiutato il ricovero e si sono accampati per passare la notte all’aperto.