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La centrale unica di emergenza sarà operativa entro l'estate 2016

Ad assicurarlo è l'assessore regionale Panontin. Per attivare il numero unico europeo nella sede regionale della Protezione civile sono già state stanziate le risorse necessarie in sede di assestamento di bilancio estivo

A Roma l'incontro per l'istituzione della centrale unica di emergenza (© )

UDINE - «La Regione Friuli Venezia Giulia sarà operativa con l'attivazione della Centrale unica di risposta entro l'estate 2016».
Lo conferma l'assessore regionale alla protezione civile Paolo Panontin, che ha partecipato alla riunione della Commissione consultiva, presso il Dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell'Interno a Roma, che coordina le iniziative per la piena realizzazione del numero unico europeo (Nue).
«Ho potuto constatare che vi è massima condivisione degli obiettivi e ho ottenuto l'impegno del ministero dell'Interno a finanziare l'adeguamento delle strutture tecnologiche delle sedi provinciali di Carabinieri, Polizia e Vigili del Fuoco», ha reso noto Panontin.

Per realizzare la centrale Nue (numero unico europeo) nella sede regionale della Protezione civile del Fvg sono già state stanziate le risorse necessarie in sede di assestamento di bilancio estivo.
Nella riunione di Roma, a cui erano presenti anche le Regioni Lombardia, Lazio, Sicilia e le Province autonome di Trento e Bolzano, è stato ribadito che il modello organizzativo sarà uguale per tutti gli enti e seguirà quello della Centrale Unica di Risposta, come individuato dalla Commissione consultiva «quale auspicabile modello di riferimento per l'intero territorio nazionale».

Tra i presenti, anche il direttore regionale della Protezione civile Luciano Sulli, perché la centrale sarà attivata proprio nella sede regionale della Protezione civile di Palmanova. Qui confluiranno tutte le chiamate dei cittadini che poi gli operatori, dopo aver localizzato la fonte, smisteranno all'emergenza sanitaria, ai Vigili del Fuoco o alle Forze di polizia (Carabinieri o Polizia di Stato), in base al tipo di problema segnalato.
Il progetto del 112 procede, dunque, unitamente alla realizzazione di una regia unica regionale identificata nella Centrale operativa 118 che avrà sempre sede a Palmanova e, superando il modello delle quattro centrali operative, una per ogni provincia, svilupperà un sistema che porterà a procedure comuni, a migliorare le dotazioni logistiche e accrescere l'integrazione tra le attività del 118. «In questo percorso la Protezione civile collabora a stretto contatto con la Direzione centrale salute», ricorda Panontin.