Calcio | Serie A

L’Udinese va a Napoli: come bloccare l’atomico attacco partenopeo?

Gli uomini di Sarri hanno demolito la resistenza dei danesi del Midtyjlland in Europa dando l’ennesima dimostrazione di potenza. Per i friulani domenica al San Paolo si prospetta una vera impresa da compiere

UDINE - Napoli-Udinese domenica alle ore 18, gli allibratori non hanno dubbi: il Napoli è superfavorito, il Napoli è forte, potente e con un attacco esplosivo che spazza via le difese avversarie come le foglie secche in autunno. Eppure Stefano Colantuono non ci sta a passare come agnello sacrificale della formazione partenopea, anzi, vuole giocare uno scherzetto al collega Sarri così come fatto nella prima giornata di campionato contro la Juventus. Il Napoli è reduce dal 5-0 inflitto in Coppa Uefa ai malcapitati danesi del Midtyjlland, travolti con una semplicità imbarazzante dal gruppo campano, peraltro orfano di Higuain, tenuto a riposo proprio per il campionato; eppure solo una settimana fa il Napoli non ha sfondato il muro del Genoa, uscendo da Marassi con uno 0-0 che poco ha reso onore al devastante attacco degli azzurri, quindi fermare Higuain e compagni si può, con difficoltà ma si può.

Pronostico chiuso alla vigilia
L’Udinese dovrà non chiudersi a riccio cercando di rintuzzare gli assalti partenopei, dovrà invece essere ordinata, compatta, ripartire senza slegarsi e buttare via il pallone quando servirà; con questo atteggiamento e magari con un pizzico di fortuna, i friulani potranno strappare qualcosa di positivo dal San Paolo, sperando che anche le punte bianconere, da Di Natale a Thereau, passando per i giovani Aguirre e Perica, possano mettere in difficoltà la retroguardia napoletana. Pronostico chiuso alla vigilia. Già, alla vigilia….