A Udine

130 migranti dormono nei sottopassi: servono coperte e sacchi a pelo

L'appello della onlus 'Ospiti in Arrivo', che da mesi si sta occopando della prima accoglienza dei richiedenti asilo in città

I migranti sono costretti a dormire nei sottopassi (foto Ospiti in Arrivo) (© )

UDINE – E’ una presenza costante, spesso inosservata, che negli ultimi giorni è in crescita. I migranti che non trovano posto nell’ex caserma Cavarzerani si sistemano come possono per ripararsi dal freddo. L’estate ormai è passata e dormire al parco Moretti, come facevano mesi fa, non è più una soluzione percorribile. Oggi si rifugiano nei sottopassi o in edifici abbandonati, dopo aver raggiunto il capoluogo friulano soprattutto via treno.
C’è un’associazione che si sta occupando di loro: si tratta di ‘Ospiti in Arrivo’, che lancia un appello agli udinesi, chiedendo coperte e sacchi a pelo per I richiedenti asilo. «A oggi ci sono 130 persone che dormono all'aperto e il freddo comincia a farsi sentire». Si legge sulla pagina Facebook dell’associazione.
Chi vuole dare una mano può portare le coperte al Circolo Arci MissKappa in via Bertaldia 38 a Udine, tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dale 17.30 alle 18.30.

Una situazione destinata ad aggravarsi nelle prossime settimane, vista la presenza massiccia di migranti nelle vicine Austria, Slovenia e Germania. Il Fvg sta provando ad attrezzarsi attivando quegli hub di cui si parla da mesi (come l’ex caserma sul confine di Fusine), ma non è detto che, se i flussi saranno massicci, potrà bastare.