Domenica 29 novembre, alle 20.45

“Disorient Express”: Cinzia Leone sbarca a Osoppo

Lo spettacolo racconta la confusione generata da una forma di democrazia virtual-virale alla quale eravamo impreparati. Una realtà che vista così è destabilizzante e comica allo stesso tempo perché i cambiamenti e le contraddizioni continue la rendono invisibile

Cinzia Leone a Osoppo (© )

OSOPPO - Domenica 29 novembre, alle 20.45, al Teatro della Corte di Osoppo salirà sul palcoscenico la grandissima Cinzia Leone con il suo ultimo lavoro «Disorient Express».

Un tema serio e importante trattato con leggerezza
Lo spettacolo, che sostituisce «Mamma sei sempre nei miei pensieri…», racconta la confusione generata da una forma di democrazia virtual-virale alla quale eravamo impreparati: milioni di persone che improvvisamente, grazie alle infinite opportunità di espressione offerte dalla tecnologia e dalla virtualità, parlano, esprimono opinioni e aggiungono informazioni. Siamo disorientati da un vento di contraddizioni che ci spettina tutti i pensieri. Questo è il perno del racconto plasmato dall’intelligente e diretta ironia di una predicatrice e affabulatrice comica che si immedesima – tra battute, gag e copioni tratti dalla nostra vita quotidiana – nella mente confusa di ognuno di noi.

Molte le domande che si pongono gli autori con questo nuovo progetto
L’ultimo lavoro di Cinzia Leone, Disorient Express», è stato scritto a 4 mani con Fabio Mureddu e prodotto da Cristian Di Nardo Presenta. «Non è la storia di un treno che non sa dove andare – preannuncia l’attrice che dichiara essersi ispirata dai milioni di input che la giungla tecnologica ci offre – è una fotografia di gruppo in cui ci siamo tutti e tutti abbiamo un’espressione visibilmente disorientata.   Siamo disorientati, sì. Ci aggiriamo nel mondo con l’espressione di nonna nella foto di Natale, scattata dopo che l’hanno rimbambita cercando di farle ricordare i nomi di tutti e trentasei i nipoti. E come può non essere disorientata un’umanità travolta ogni minuto da un cambiamento? Come possiamo essere sicuri di noi stessi e della realtà che ci circonda se ad ogni notizia sentita in televisione possiamo trovare contemporaneamente la smentita su Internet?  Come possiamo accontentarci anche solo di un lavoro qualunque, in un momento in cui, qualunque sia il lavoro non ti pagano e il massimo che puoi farci è mettertelo nel … curriculum? Come possiamo rilassarci con lo zapping, se, anche potendo scegliere tra centinai di canali, troviamo ovunque la stessa cosa: gente che canta o che cucina?»

Una realtà destabilizzante e comica allo stesso
Per raccontare tutto questo in una sola rappresentazione, che la vede interagire sul palco insieme allo stesso Mureddu e a una serie di proiezioni, Cinzia affronta i contenuti provando ad aggiornarli in tempo reale, esattamente come avviene nei programmi in diretta, come se ci fosse una redazione costantemente connessa al mondo esterno in tutte le sue inaspettate varianti.  «Credetemi sulla parola – aggiunge Leone - la realtà vista così è destabilizzante e comica allo stesso tempo perché i cambiamenti e le contraddizioni continue la rendono invisibile. È per questo che siamo disorientati, proprio come treni che viaggiano senza un binario e che non sanno dove andare…»

Per le prenotazioni il botteghino del Teatro della Corte di Osoppo rimarrà aperto il giorno dello spettacolo; è possibile prenotare i biglietti anche via mail su info@anathemateatro.com oppure telefonicamente al 04321740499 - 3453146797