La provocazione

Forza Nuova invita i profughi a dormire nelle sedi cittadine di Pd e Sel

Un gruppo di militanti del partito nazionalista si è recato nel sottopasso ferroviario di Udine per distribuire volantini ai migranti

Mestroni con due profughi (© )

UDINE – C’è chi va nel sottopasso ferroviario di Udine per vedere a che livello è arrivata l’emergenza profughi in città, chi per dare il proprio contributo portando coperte e biscotti, chi decide di mettere in atto azioni di provocazione politica. E’ il caso di Forza Nuova, che nel sottopasso ci è andata per distribuire volantini suggerendo ai migranti di chiedere ospitalità per la notte alle sedi cittadine di Pd e Sel.

«In seguito alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini - spiega Lorenzo Mestroni, segretario cittadino di Forza Nuova - riguardo a un cospicuo numero di persone extracomunitarie avvistate a dormire negli androni della stazione ferroviaria di Udine, Forza Nuova ha voluto tastare con mano la situazione. Ecco quindi che abbiamo scoperto una cinquantina di uomini, fra afghani e pakistani ,avvolti in coperte e sacchi a pelo bivaccare nei corridoi sotterranei della stazione. Com’è possibile – si chiede Mestroni – che i fratelli migranti che il Pd e le sinistre cittadine fanno a gara per far entrare in massa entro i nostri confini vengano lasciati a se stessi dormendo all'addiaccio? Prima si sbandierano accoglienza e solidarietà incondizionata e poi si abbandonano i propri concittadini del mondo a dormire sul cemento? Non ci sembrava giusto - continua Mestroni - ecco dunque l'idea di distribuire ai migranti degli opuscoli nei quali si spiega l'ubicazione delle sedi dei gruppi politici che prima invitano gli ospiti alla propria mensa, e poi li lasciano al loro destino nel più totale disinteresse».

Il volantino recita testualmente: ‘Immigrati, venite a dormire e mangiare nella nostra sede. Da Sel in Viale Ungheria n.131 e dal Pd in Via Maniago n.4’.
«Sia ben chiaro - conclude Mestroni - non veniteci a fare la ramanzina dicendo che siamo noi a raggirare o sfruttare queste persone per fini propagandistici. Fino a prova contraria, chi ha creato questo grande colabrodo di gestione dei flussi sono proprio Pd, Sel e tutti gli altri gruppi che gestiscono il business dell'accoglienza. Se non ci saranno prese in carico da parte dei diretti interessati non esiteremo a portarvi i profughi direttamente nei vostri uffici».