Visibilità al lavoro dei friulani

'Ritratti artigiani' in onda su Rai Fvg

Si tratta di una videoproduzione realizzata dalla società Agherose di Udine per Confartigianato. L'appuntamento è per domenica mattina, tra le 9.45 e le 10.45

Le imprese artigiane del Fvg vanno in tv (© )

UDINE - Per la prima volta l’artigianato friulano in onda su Rai Fvg in maniera strutturata e continuativa. È questo il senso della collaborazione tra la sede regionale della Rai e la Confartigianato Udine, che consentirà la messa in onda, nell’ambito della programmazione regionale della domenica mattina, tra le 9.45 e le 10.45, di ‘Ritratti artigiani’, una videoproduzione realizzata dalla società Agherose di Udine per Confartigianato nell’ambito di un più ampio progetto di valorizzazione dell’artigianato.
Sono 4 i filmati che andranno in onda da domenica 15 novembre, per un totale di 12 storie artigiane; uno spaccato significativo anche se ovviamente non esaustivo dell’articolata realtà artigianale friulana. I dettagli del progetto sono stati resi noti a Udine nel corso di una conferenza stampa nella sede di Confartigianato a Udine alla quale sono intervenuti Graziano Tilatti, presidente della Confartigianato di Udine e di quella regionale, Cristiano Degano, responsabile dei programmi italiani della Sede Rai Fvg, e il regista Dorino Minigutti di Agherose. 

«E’ questa una delle molteplici iniziative – ha detto Tilatti ringraziando Rai Fvg – per dare visibilità e prestigio al lavoro delle imprese e per dare un segnale soprattutto ai giovani, oltre che alle istituzioni, di quanto l’artigianato e la micro-piccola impresa possano essere motivo di autorealizzazione e soddisfazione».
Degano ha ringraziato per l’opportunità che Confartigianato Udine ha offerto a Rai Fvg di far conoscere ai telespettatori realtà così particolari, storie vere e concrete raccontate con grande qualità sia dal punto di vista delle immagini sia dei testi.
Particolarmente soddisfatto Dorino Minigutti: «Ogni artigiano – ha detto - si è rivelato  attraverso le memorie dei sogni della sua infanzia, ha raccontato come sia nata la passione per un mestiere ereditato o nato per caso, i cambiamenti della professione nel corso del tempo, la capacità di innovare e guardare al futuro. Penso siamo riusciti a raccontare con onestà un pezzo importante di Friuli».