Nove anni dopo

‘Cold case’ carnico risolto grazie al Dna

un cittadino italiano di origine romena, 27 anni, è stato denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Tolmezzo quale responsabile di un furto in abitazione commesso nel capoluogo carnico, dove erano stati razziati monili, gioielli e denaro per un bottino di circa 8.000 euro

Caso risolto dopo 9 anni grazie al Dna (© )

UDINE – Sono diventati ‘celebri’ grazie all’omonima serie televisiva statunitense ‘Cold Case’. Si tratta dei cosiddetti ‘casi irrisolti’, fatti criminali rimasti senza un colpevole. Grazie al Dna, uno di questi ‘cold case’ è stato risolto. E’ accaduto in Carnia, nove anni dopo i fatti: un cittadino italiano di origine romena, 27 anni, è stato denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Tolmezzo quale responsabile di un furto in abitazione commesso nel capoluogo carnico, dove erano stati razziati monili, gioielli e denaro per un bottino di circa 8.000 euro.

Un campione di sangue prelevato nove anni fa ha dato una corrispondenza totale, al 100%, con il Dna prelevato nei giorni scorsi all'indagato.