Calcio | Serie A

Udinese, senza paura contro la nuova Sampdoria

L’arrivo di Vincenzo Montella sulla panchina doriana ha creato nuovo entusiasmo ed ambizioni attorno ai genovesi, ma i friulani in casa non intendono fare sconti

UDINE - L’Udinese vista a Napoli ha lasciato un’ottima impressione nonostante la sconfitta rimediata grazie ad una prodezza di Higuain, poiché i partenopei hanno sofferto non poco per avere la meglio della formazione di Colantuono, organizzata e compatta, oltre che per nulla timorosa di fronte ad un avversario molto più forte. Domenica contro la Sampdoria, i friulani sono chiamati a ripetere la prestazione del San Paolo, possibilmente con un risultato diverso per muovere la classifica e per dimostrare che questa squadra può competere con chiunque nella partita secca; la Sampdoria, oltretutto, è stata in queste due settimane la formazione di serie A più citata e controllata, per il cambio di allenatore con Montella che ha preso il posto di Zenga. L’ex allenatore della Fiorentina si è presentato con ambizioni da alta classifica, convinto che i blucerchiati possano lottare per i traguardi europei; intorno alla formazione genovese c’è grande attesa ed entusiasmo, probabilmente anche all’interno dello spogliatoio c’è una rinnovata fiducia e, si sa, la prima partita di un nuovo allenatore porta sempre stimoli maggiori.

Capitano Di Natale dal primo minuto
L’Udinese, però, dovrà affrontare la gara senza paura, cercando di sfruttare il fattore casalingo e conquistare quei punti utili a muovere una classifica ancore pericolante per il gruppo bianconero; Colantuono è intenzionato a riproporre dal primo minuto il capitano Di Natale, a riposo contro il Napoli come accade ormai da anni, e pronto a riprendere in mano l’Udinese che sta palesando una pericolosa sterilità offensiva a causa dell’indisponibilità dello stesso Di Natale (dovuta a questioni anagrafiche) e all’infortunio di Duvàn Zapata, acquistato proprio per sbloccare quelle partite più chiuse ed insidiose, e venuto a mancare nel momento in cui i friulani erano più in difficoltà.