Sabato 21 novembre alle 18

Zoran arriva a teatro

Il “prequel” del fortunato film diretto nel 2013 dal goriziano Matteo Oleotto in programma al Giovanni da Udine. Per intrattenere i più piccoli saranno organizzati gratuitamente divertenti laboratori artistici

Zoran dopo il cinema arriva a teatro (© )

UDINE - Sabato 21 novembre alle 18 tutti pronti per una serata a teatro in compagnia della famiglia e degli amici: va infatti in scena al Giovanni da Udine Zoran e il cane di porcellana, spettacolo inserito nella rassegna Teatro Insieme. Per intrattenere i più piccoli saranno organizzati gratuitamente, in contemporanea, negli spazi del foyer gli atelier «E’ tutta scena», in cui i bambini potranno sbizzarrirsi in divertenti laboratori artistici affidati alla creatività ed esperienza di Margherita Mattotti ed Elena Gozzi (partecipazione gratuita con prenotazione via e-mail all’indirizzo iscrizioni@teatroudine.it).

Con gli occhi di Zoran il mondo che lo circonda appare folle
Zoran e il cane di porcellana è il «prequel» del fortunato film Zoran il mio nipote scemo diretto nel 2013 dal goriziano Matteo Oleotto – autentico caso cinematografico applauditissimo dal pubblico e vincitore di numerosi premi internazionali - di cui racconta l’antefatto: siamo in un paese fra Slovenia e Italia, lontano dai riflettori turistici e mondani. In questa terra di confine vive Zoran, quattordicenne schivo con le maniere da gentiluomo d’un tempo che fu: occhialuto, timido, introverso, è affidato alla nonna Anya acida e intrattabile oltre ogni dire per via di un antico torto subito anni prima da un compaesano, Bogdan Potuli. Causa ed effetto di tutta la vicenda sarà proprio il piano di vendetta che nonna Anya complotterà ai danni del suo odiato vicino di casa e che Zoran tenterà in tutti i modi di contrastare, infilandosi in una serie di situazioni esilaranti e grottesche. A complicare il tutto sentimenti nascosti e mai rivelati: quelli di Zoran per la bibliotecaria Maria, moglie di Bogdan e molto più grande di lui, e quelli di Eugenio Plato, il dottore del paese, segretamente innamorato di Anya e incapace di dichiararsi. Zoran e il cane di porcellana nasce da un copione originale firmato da Aram Kian con la collaborazione di Andrea Collavino che dell’opera è anche regista.