Turismo montano

Bolzonello rassicura sul futuro delle terme di Arta

Si sta lavorando per confermare il contratto di gestione della struttura con la Casa di cura Città di Udine

Le terme di Arta (© )

ARTA TERME - «Per questa giunta il complesso termale di Arta rappresenta un forte punto di riferimento turistico presente delle strategie e nelle conseguenti azioni di Turismo Fvg e di Promotur».
Lo ha affermato il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, rispondendo a un'interrogazione del consigliere regionale Renzo Tondo.

Relativamente alla comunicazione di disdetta, a partire da gennaio 2016, da parte dell'attuale gestore del complesso (la Casa di cura Città di Udine spa), richiamata nell'interrogazione, Bolzonello ha assicurato che «da mesi sono in atto contatti per individuare soluzioni che rendano possibile la conferma del contratto di gestione. In questo contesto si specifica che la struttura a oggi è accreditata provvisoriamente ed entro la fine di questo mese lo sarà in maniera definitiva. L'azione di questa giunta è incentrata in generale sulla promozione del territorio montano regionale individuando nelle terme di Arta uno dei suoi punti qualificanti sia per quanto riguarda il turismo estivo sia per quel che concerne il turismo invernale», ha sottolineato il vicepresidente.

«Va ricordato che negli ultimi anni le diverse gestioni della struttura hanno sempre trovato difficoltà a tenere aperto l'impianto che necessita di essere accompagnato con attività collegate che fanno riferimento alle cure riabilitative». Particolare attenzione è stata dedicata al tema del risparmio energetico: «Per quel che riguarda la produzione di calore, i costi sono veramente ingenti - ha puntualizzato Bolzonello -. L'accordo stipulato con la Secab per l'utilizzo del calore prodotto dalla vicina centralina a biomasse potrebbe essere una prima risposta al necessario contenimento delle spese di gestione».