Dopo l'apertura delle buste

Crac CoopCa: ci sono offerte per 22 negozi su 39

Per ora sarebbero salvi 300 lavoratori di 639. Oltre agli attesi Coop Nordest, Alì, Centro Commerciale Discount e Despar, si è fatta avanti anche Ortofrutticola Cervellin srl di Udine

Aperte le buste con le offerte per i negozi CoopCa (© )

UDINE – E’ andata meglio del previsto. Così, almeno, ritengono i liquidatori Paolo Rizza, Giovanni Sgura e Roberto Pittoni, al termine della ‘maratona’ davanti al notaio Lucia Peresson di Udine. L’apertura delle buste ha fatto emergere offerte per 22 negozi CoopCa, per un totale di circa 13 milioni di euro. Oltre agli attesi Coop Nordest, Alì, Centro Commerciale Discount e Despar, si è fatta avanti anche Ortofrutticola Cervellin srl di Udine, che si è portata a casa cinque supermercati.

I negozi che hanno avuto un'offerta
Questo l’elenco dei punti vendita aggiudicati: Fagagna, Tarcento Via Dante, Rivignano, Majano, Pordenone, Precenicco, Brugnera (Coopnordest); Cervignano, Cividale, Trieste, Aviano e Tarcento Tap (Ortofrutticola Cervellin, new entry); Tolmezzo Mercato e Spilimbergo (Centro Commerciale Discount); SuperCoopca Tolmezzo (Aspiag-Despar); Torri di Quartesolo (Famila); Spinea, Venturali Villorba, Cittadella e Pontebba (privati); Limena e Marcon (Alì, già aggiudicati fuori dai bandi). Aggiudicati anche due immobili: negozio spaccio di Amaro e uffici di Codroipo. Ancora in fase di definizione IperCoopca di Amaro sul quale si starebbe muovendo il gruppo Aspiag-Despar.

Ancora in forse 14 punti vendita
Resta il rammarico per quei 14 negozi che non hanno ricevuto offerte: si tratta dei punti vendita di Mestre (tre), Treviso, Crocetta del Montello, Oderzo, Gemona, Cassola, Sacile, Vittorio Veneto, Buja, Tolmezzo Chelonia, Tarvisio e Codroipo. Se nessuno si farà avanti entro il 31 dicembre, le serrande saranno abbassate. Bisognerà sperare nelle aste al ribasso che saranno convocate entro Natale.
Difficile quantificare quanti posti di lavoro si salveranno nel complesso, perché quasi per tutte le cessioni rimangono ancora da definire gli accordi sindacali. Da una prima valutazione i liquidatori stimano che potranno mantenere il posto di lavoro circa 300 lavoratori su 639.Per tutti gli altri la cassa integrazione straordinaria proseguirà fino ad aprile 2016.