Il 28 novembre, alle 18, nell’ex caserma Osoppo di Udine

“Lenghe di Glerie” primo appuntamento di Teatro Sosta Urbana

La rassegna è adatta a un pubblico di tutte le età e organizzata in modo da catalizzare l’attenzione di grandi e piccini

I protagonisti di “Lenghe di Glerie” (© )

UDINE – Primo appuntamento per Teatro Sosta Urbana, la fortunata rassegna realizzata dal Teatro della Sete in collaborazione con il Comune di Udine – assessorati alla Cultura e al Decentramento – con il sostegno di Regione e Fondazione Crup e articolata in 8 spettacoli ed eventi organizzati in diversi spazi non convenzionalmente adibiti alla rappresentazione teatrale e dislocati nei diversi quartieri del comune di Udine. Si inaugura infatti sabato 28 novembre con «Lenghe di Glerie», spettacolo in lingua italiana e friulana con musica dal vivo realizzato dal Teatro della Sete con il contributo di Arlef (Agjenzie Regjonal pe Lenghe  Furlane), che andrà in scena alle ore 18 nell’ Ex Caserma Osoppo di Udine (via Brigata re, 29).

Le storie di personaggi legati o divisi dalle acque del Tagliamento
In scena Serena di Biasio, Caterina Di Fant e Valentina Rivelli con Marzio Tomada al contrabbasso racconteranno storie di uomini e donne vissuti in epoche diverse, uniti e divisi dallo stesso fiume: il Tagliamento, la lingua d’acqua che taglia in due il Friuli segnando un confine a volte netto, a volte meno deciso fra chi sta al di qua e chi al di là.  Attraverso il friulano, a volte ruvido proprio come i sassi che compongono il greto di un fiume, prenderanno vita le storie di personaggi legati o divisi dalle acque del Tagliamento: chi è nato sulle sue sponde, chi l’ha attraversato in zattera, chi l’ha temuto e quindi è fuggito, chi ha costruito ponti per arrivare dall’altra parte, chi ne ha provato nostalgia. Lo spettacolo si concluderà con un brindisi e un momento d’incontro fra attori e pubblico. Ilcosto del biglietto d’ingresso è di 3 euro.

Una rassegna teatrale per tutti
Teatro Sosta Urbana quest’anno dedicata al tema «Destini», è una rassegna adatta a un pubblico di tutte le età e organizzata in modo da catalizzare l’attenzione di grandi e piccini: ci saranno infatti anche laboratori per bambini e incontri con gli autori. Tutti gli spettacoli si concludono con un brindisi e un momento conviviale di condivisione fra pubblico e attori.