Taglio del nastro in via Vicenza

Artegna risorge: rimessi a nuovo castello e centro polifunzionale

«Sono due gioielli frutto del recupero del post terremoto di cui la comunità di Artegna, e con essa il Friuli Venezia Giulia, deve andare giustamente orgogliosa». Lo ha commentato la presidente della Regione Debora Serracchiani

Nuova vita per il castello di Fagagna (© )

ARTEGNA - «Sono due gioielli frutto del recupero del post terremoto di cui la comunità di Artegna, e con essa il Friuli Venezia Giulia, deve andare giustamente orgogliosa». Lo ha commentato la presidente della Regione Debora Serracchiani dopo la visita al ricostruito castello e al termine del taglio del nastro del nuovo centro polifunzionale nei pressi degli impianti sportivi comunali.
La visita ad Artegna della presidente, accompagnata dal sindaco Aldo Daici e dai componenti della giunta comunale, è iniziata con il sopralluogo al castello. «Davvero bellissimo, con una vista suggestiva e una serie di strutture ricettive che lo rendono funzionale», ha sottolineato Serracchiani.

Di proprietà del conte Bonati Savorgnan ma affidato in comodato all'amministrazione comunale di Artegna e riconsegnato l'anno scorso alla comunità dopo 38 anni trascorsi tra periodi di attività ricostruttiva e battute d'arresto, il castello sorge sul colle di san Martino, nel centro storico del comune, e grazie anche alle testimonianze archeologiche, storiche e culturali in esso contenute è un complesso di forte richiamo turistico, che comprende la cisterna romana, le fondamenta delle antiche mura di fortificazione e del mastio, il sentiero naturalistico che circoscrive l'intera collina, oltre all'antica chiesa di San Martino (1100 d.C. ricostruita nel 1500).

Dopo la visita al castello la presidente della Regione ha tagliato il nastro del nuovo centro polifunzionale, collocato in via Vicenza, nelle immediate vicinanze degli impianti sportivi. Il complesso, realizzato con un contributo regionale per l'80%, sarà utilizzato per gli eventi organizzati in paese a scopo turistico e ricreativo - feste e sagre annuali, tra cui quella di grande richiamo e legata alla tradizione ‘Purcit in Staiare’ -, e per lo svolgimento delle attività di diverse associazioni, gruppi giovanili e anche privati. «E' un centro a disposizione della comunità ed è davvero molto ben progettato. Permetterà di svolgere degli eventi lungo tutto il corso dell'anno», ha commentato Serracchiani, complimentandosi con l'amministrazione comunale e ringraziando i volontari della Pro Artegna, la pro loco a cui è affidata la gestione di tutta la struttura, in grado di accogliere al coperto 300 persone e più di mille nella stagione estiva, con un parco di 22mila metri quadrati a disposizione.

«L'impresa è sulle spalle della Pro loco che si è assunta la responsabilità della gestione: si tratta di una responsabilità importante, ma è anche il segnale del forte impegno dei volontari e della presenza dei cittadini molto attiva sul territorio. L'auspicio è che questo centro serva a implementare ulteriormente questo impegno», ha concluso la presidente.
Al taglio del nastro sono intervenuti oltre al sindaco Daici, anche il presidente della Pro Artegna Roberto Venturini, il parroco don Ivo Belfio e l'assessore provinciale Beppino Govetto.