In concomitanza anche un concorso

Al via la seconda edizione di “Con rispetto parlando”

Dopo la prevenzione della violenza in ambito scolastico, il progetto messo a punto da Comune e da un pool di enti e associazioni punta ora a sensibilizzare gli studenti delle medie sulle differenze di genere

Un progetto dell'assessorato alle Pari Opportunità (© )

UDINE - La comprensione e sensibilizzazione delle differenze di genere per favorire una più generale attenzione alle differenze, per non viverle come ostacolo, ma per imparare a comprenderle e favorire il superamento di rigidi stereotipi. Non è un caso, quindi, che il Comune di Udine, insieme a un vero e proprio pool di associazioni ed enti del territorio, abbia deciso di rilanciare in occasione proprio dallo scorso 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della la violenza contro le donne, la seconda edizione di «Con rispetto parlando», l'articolato programma triennale partito nel 2014 per avviare gli studenti delle scuole medie cittadine a un percorso orientato all’acquisizione di maggiori competenze e responsabilità nella valorizzazione e nel rispetto degli altri.

Un percorso per la comprensione e la sensibilizzazione alle differenze di genere
Il progetto, destinato alle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado (IA/B Bellavitis, IC Ellero, ID Fermi, IA Marconi, IF Valussi e IA Uccellis) è organizzato dall'Ufficio Progetti Educativi 3-14 anni, dall'assessorato ai Servizi Sociali del Comune guidati, dal'Agenzia Giovani e dalla Polizia Locale del Comune, in collaborazione con Soroptimist International d’Italia Club di Udine, dall'assessorato alle Pari Opportunità, dalla Commissioni per le Pari Opportunità e IRSS Istituto di Ricerca e Sviluppo per la Sicurezza. Dopo aver trattato, nel precedente anno scolastico, il tema della prevenzione della violenza in ambito scolastico, quest’anno «Con rispetto parlando» punterà quindi sulla comprensione e la sensibilizzazione alle differenze di genere. I concetti principali che verranno sviluppati negli incontri in classe saranno dunque identità e costruzione dell'identità, genere inteso come evoluzione storica e culturale, la differenza come risorsa e opportunità di arricchimento e non di discriminazione, stereotipi e pregiudizi. Tutte attività finalizzate alla prevenzione degli atteggiamenti aggressivi, alla costruzione dell'identità legata allo sviluppo e a innescare spunti di riflessione.

In concomitanza anche un concorso
Nella pagina Facebook «Progetto Educativo Con Rispetto Parlando», che ha già migliaia di contatti sono pubblicati i post e i commenti delle classi e di tanti cittadini, visto che l’obiettivo è anche quello di ampliare il più possibile il dialogo e il confronto su questi argomenti. Le attività in classe organizzate da personale qualificato dell’IRSS, saranno condotte secondo modalità partecipative e saranno calibrate sulle esigenze del gruppo. Ma non solo, perché è previsto che ogni classe partecipante presenti un elaborato in concorso che verrà pubblicato sulla pagina Facebook e sarà votato e valutato da una giuria, a cui si «sommeranno», per il risultato finale, anche i «like» ricevuti nella pagina e dalle votazioni durante la manifestazione finale. Particolarmente ricco il carnet dei premi, assegnati da Soroptimist International d’Italia, agli Istituti Comprensivi delle classi vincitrici, che dovranno impiegarli nell’acquisto di materiale o iniziative di carattere didattico, ricreativo, tecnologico o culturale per gli alunni. Al primo classificato andranno  mille e 250 euro, al secondo mille e 750 al terzo.