Previsti nuovi investimenti della Regione

Grazie a Imprenderò 4.0 sono nate una cinquantina di imprese

Le nuove aziende coprono settori tra loro davvero eterogenei: si passa dai business più tradizionali alle startup innovative. Nello specifico, i settori sono così suddivisi: 2% agricoltura, 13% artigianato, 34% commercio/ristorazione, 13% Itc, 36% servizi, 2% startup innovative

Si chiude il progetto Imprenderò (© )

UDINE - C'è voglia di impresa in Friuli Venezia Giulia. Lo confermano i dati di Imprenderò 4.0, il progetto, giunto alla quarta edizione, promosso e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del Fondo Sociale Europeo e dal Programma esterno parallelo del Por Fser 2007/2013, che proprio in questi giorni si è concluso.
A poco più di un anno dall'inizio dell'attività previste dal progetto, sono circa una cinquantina le imprese già attivate in Regione e molte altre stanno concludendo il loro iter di attivazione.

Le nuove imprese coprono settori tra loro davvero eterogenei: si passa dai business più tradizionali alle startup innovative. Nello specifico, i settori sono così suddivisi: 2% agricoltura, 13% artigianato, 34% commercio/ristorazione, 13% Itc, 36% servizi, 2% startup innovative.
Alcune startup innovative, nate a seguito del percorso proposto da Imprenderò, hanno partecipato a ‘Start Cup Fvg’ e una di esse ha anche vinto la competizione nella categoria Ideas. Tutto questo a riprova che fare sistema, costruire reti e sviluppare nuove competenze è fondamentale per creare e mantenere impresa. Il progetto Imprenderò 4.0 si è mosso in tale direzione, attuando collaborazioni e sinergie con gli attori che operano sul territorio, creando al contempo nuove e stimolanti iniziative in Friuli Venezia Giulia.

La forma giuridica delle neoimprese è 30% lavoratore autonomo e 70% impresa individuale/società. A livello territoriale le neoimprese sono così distribuite: 43% provincia di Pordenone, 39% provincia di Udine, 13% provincia di Gorizia, 2% provincia di Trieste, 2% estero (mediante internazionalizzazione d'impresa).
Ha sostenuto lo sviluppo di oltre 350 progetti d'impresa (di cui circa 80 da parte degli under 30) con oltre 6.500 ore di consulenza individuale.
Imprenderò ha realizzato un programma di educazione all'imprenditorialità molto intenso e vasto, coprendo l'intero territorio regionale, con circa 4.000 partecipanti in aula, ai più di 140 seminari informativi e di orientamento e ai 36 corsi di formazione.
Il successo di questo progetto è confermato anche dal fatto che è stato considerato ‘buona pratica’ a livello nazionale ed è stato inserito come esempio di esperienza virtuosa promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia nel volume ‘Garanzia Giovani: una sfida’.

«Si è trattato di un'esperienza importante e costruttiva – ha commentato l'assessore regionale al Lavoro, Istruzione, Formazione, Loredana Panariti alla presentazione dei risultati del progetto - e che, come dimostrano i fatti, pone il Friuli Venezia Giulia all'avanguardia rispetto allo sviluppo di nuove imprenditorialità. Per questo - ha anticipato - la Regione metterà a disposizione, tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale, 10 milioni di euro per supportare l'avvio di startup innovative e aziende tradizionali».