29 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Sergo attacca Serracchiani

Consigliere comunale Pentastellata immortala un topo sul treno

L'incontro ravvicinato è capitato a Vanessa Passoni sulla tratta Udine - Venezia. «Non solo subiamo i ritardi ma ci ritroviamo anche i topi», ha commentato

UDINE – Ci sono incontri che non si vorrebbero mai fare. Neppure su un vagone di un treno. Uno di questi incontri spiacevoli è capitato alla portavoce del MoVimento 5 Stelle in Consiglio comunale di Udine Vanessa Passoni sulla tratta Udine - Venezia. Insieme ai tanti passeggeri viaggiava infatti anche un topo. «Non solo subiamo i ritardi ma ci ritroviamo anche i topi», ha commentato Passoni.

Non manca la presa di posizione di Cristian Sergo, portavoce M5S in Consiglio regionale, che già nel settembre del 2014 aveva interrogato la giunta Serracchiani sui dati della qualità dei servizi offerti da Trenitalia. «All’epoca avevamo chiesto quali fossero gli importi delle penali per i servizi non adeguatamente resi da Trenitalia - ricorda Sergo -. Volevamo anche che i dati aggiornati sul monitoraggio effettuato da Trenitalia e dalla Regione sulla qualità dei servizi offerti, tra cui la pulizia. Invece ci vengono forniti solo mirabolanti dati sulla puntualità».
«Invece – sottolinea con un pizzico di amarezza il consigliere regionale pentastellato – su penali, decurtazioni e dati riguardanti la qualità dei servizi di Trenitalia non abbiamo ricevuto alcuna risposta. A nostro avviso, anche in base alla L.R. 7/2014 (open data), la giunta Serracchiani dovrebbe invece pubblicare mensilmente i risultati del monitoraggio e non limitarsi a farlo annualmente come accade adesso. Con i dati aggiornati ogni 30 giorni i cittadini potrebbero avere il polso della situazione non solo in merito alla pulizia sui vagoni ma anche sulla puntualità, sull’affidabilità, sull’affollamento, sul comfort di viaggio e sulle informazioni alla clientela. Purtroppo anche in questo caso, come in molti altri – conclude Sergo -, alle nostre domande l’esecutivo regionale continua a rispondere con un tombale silenzio».

Con tutta probabilità non si tratta di un caso di mancata pulizia dei convogli, ma quanto è stato riscontrato dai consiglieri del MoVimento merita comunque di esser preso in considerazione da Trenitalia, che dovrà verificare l'accaduto e agire per evitare che possa ripresentarsi.