18 novembre 2019
Aggiornato 09:00
L'evento

5 dicembre: si ripete la tradizione dei Krampus

I terribili diavoli appariranno nei paesi della Valcanale al calar della sera, accompagnando San Nicolò nella visita ai bambini

TARVISIO – Un’attesa durata un anno. Sabato 5 dicembre, come da tradizione, nei paesi della Valcanale faranno la loro apparizione i terribili Krampus, figure diaboliche che accompagneranno nelle case San Nicolò. Una tradizione antica, comune a tutte le vallate alpine, che in Valcanale si ripresenta, puntuale, ogni 5 dicembre (il 6 dicembre l’appuntamento è a Coccau, dove il santo patrono è proprio San Nicolò).

Il 5 dicembre, per le strade e per i locali pubblici, l’atmosfera che si respira nel Tarvisiano, è unica e frizzante. I bambini attendono con ansia e terrore l’arrivo dei Krampus mentre i ragazzi sono pronti a sfidare i terribili diavoli per le strade. Un momento magico, che ogni 5 dicembre si ripete, sempre alla stessa maniera, da decenni, a cui assisteranno migliaia di persone, distribuendosi tra capoluogo e frazioni.

I primi a uscire dai boschi, saranno i Krampus di Fusine, alle 13.30. Partiranno dal valico fermandosi nelle case della frazione. Alle 17.30 è prevista l’accensione del falò nella zona delle case popolari. Alle 17 tocca al capoluogo: i gruppi di Tarvisio Alto e Basso percorreranno via Vittorio Veneto e Via Roma per raggiungere piazza Unità, dove apparirà San Nicolò- Alle 17 appuntamento anche a Camporosso, con partenza dalla chiesetta di Santa Dorotea per arrivare fino al piazzale della canonica.
Alle 18.30 lo spettacolo si sposta a Tarvisio Centrale, dove i Krampus scenderanno dai boschi sopra il campetto dell’ex dopolavoro ferroviario. Chiuderà il sabato di eventi, alle 20.30, lo spettacolo di Rutte Piccolo.
Domenica 6 dicembre doppio appuntamento a Coccau (alle 17) e a Cave del Predil (alle 18).

Durante ogni uscita di San Nicolò e dei Krampus saranno distribuiti i tradizionali Krampus di pane offerti dal Comune di Tarvisio.