La scoperta

Ossa ritrovate a Cavazzo: potrebbero essere della donna scomparsa nel 2014 da Venzone

Ora si dovrà attendere la conferma ufficiale da parte del test del Dna, che la Procura della Repubblica di Udine disporrà quanto prima

I carabinieri sono intervenuti dopo il ritrovamento delle ossa (© )

VENZONE – Potrebbe trattarsi del cadavere di Armida Valent, l’81enne di Portis di Venzone, di cui non si hanno più notizie dal 20 ottobre 2014. Le ossa ritrovate qualche giorno fa da un escursionista friulano nella zona boschiva di Cavazzo Carnico, infatti, sono di una donna. Questo il responso del primo esame cadaverico sullo scheletro rinvenuto nel bosco.

Ora si dovrà attendere la conferma ufficiale da parte del test del Dna, che la Procura della Repubblica di Udine disporrà quanto prima.

Ad avvalorare la tesi che quello trovato sia lo scheletro di Armida Valent è anche il calcolo della distanza tra il luogo in cui l’anziana lasciò la propria bicicletta, vicino ai campi delle Risorgive Pradulin, a sinistra della strada statale 13 Pontebbana, lungo il Tagliamento, e il punto del ritrovamento di martedì: appena 4 chilometri in linea d’aria. Una distanza compatibile con gli spostamenti di una persona che, per quanto anziana, in quelle zone abitava ed era solita muoversi.