22 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Conte in Friuli

Il 24 marzo il nuovo Friuli ospiterà l'amichevole Italia-Spagna

Grande calcio al Dacia Arena: l'annuncio di patron Pozzo e del presidente della Figc Tavecchio

UDINE – Il nuovo stadio Friuli (Dacia Arena), aperto domenica in ogni ordine di posto, ha già una prenotazione di grande prestigio. Il 24 Marzo ospiterà, infatti, l'amichevole tra la nazionale italiana di Antonio Conte e la Spagna. L’ufficializzazione è arrivata prima della partita tra Udinese e Juventus, durante una conferenza stampa tra il massimo dirigente della FIGC, Carlo Tavecchio, e il patron dell'Udinese Calcio, Gianpaolo Pozzo.

«Vorremmo fare qui la partita amichevole Italia-Spagna del 24 marzo». Queste le parole di Tavecchio, che ha aggiunto: «Una scelta per ringraziare e dimostrare la vicinanza della Federazione a questa terra e a questo grande impianto».
Proprio sul nuovo stadio Friuli, il presidente della Figc ha chiarito: «Udine è la dimostrazione che rimodernare una struttura esistente crea vantaggi enormi. La scelta fatta dal presidente Pozzo credo sia la migliore, la necessità del paese di creare ricchezza e patrimonio qui si concretizza nell'intervento del privato. Un intervento comunque contenuto visti i numeri e il risultato incredibile ottenuto. Il Friuli è una terra che ha dato grandi campioni al nostro paese e speranze per i giovani. Auguro all'Udinese Calcio i migliori auspici per il futuro e ringrazio di aver dato lustro anche alla nostra Federazione con una struttura del genere».

Pozzo, annunciando che il ‘progetto stadio’ va avanti, con l’obiettivo di renderlo fruibile anche nell’arco della settimana (un «Luna park per adulti», l’ha definito il patron). «Il nostro futuro sportivo? Lo stadio è un passo avanti per aumentare il livello competitivo della nostra società, per aumentare i ricavi e sperare in futuro di migliorare la classifica. La nostra volontà è quella di uscire da questo guscio provinciale dove le risorse sono limitate, vorremmo entrare costantemente nelle 6-7 squadre importanti. Tutti gli sforzi che stiamo facendo sono rivolti a questo obiettivo. Siamo da 21 anni in Serie A, per una provinciale è un dato significativo. Adesso vogliamo alzare l'asticella».