19 giugno 2019
Aggiornato 07:30
L’evento aveva ricadute economiche importanti

Sel vuole riportare il Rototom Sunsplash in Friuli

Il capogruppo Lauri ha depositato una mozione che sarà discussa in Consiglio regionale il 2 febbraio. Si punta a riavere il Festival manifesto della misica reggae

TRIESTE - «La mozione che depositiamo, e che è già stata calendarizzata dalla Conferenza dei capigruppo - afferma Giulio Lauri, capogruppo di Sel in Consiglio regionale - impegna la giunta a fare gli opportuni tentativi per riportare in regione un evento di alto prestigio culturale e di grande ritorno economico, capace di rendere attrattivo un territorio intero e di farne una meta internazionale per i giovani di tutta Europa, che negli anni scorsi ci siamo lasciati scappare a causa di pregiudizi anacronistici».

Il festival reggae più famoso d'Europa, il Rototom Sunsplash, aveva Osoppo come casa. Nato nel 1994, questo evento ecologista, antirazzista e antiproibizionista portava in Fvg fino a 150mila persone. Il Sole24Ore aveva stimato che la ricaduta economica del Rototom Sunsplash andasse dai 5 ai 7 milioni di euro all'anno. Ci
lavoravano 2.000 persone. Nel 2009, in seguito a procedimenti penali e amministrativi relativi a presunte violazioni della normativa sugli stupefacenti e altre norme sulla sicurezza degli eventi pubblici, gli organizzatori si sono trasferiti in Spagna. Nel 2015 il processo - insieme a tutti gli altri procedimenti pendenti - si è concluso con la piena assoluzione degli organizzatori.

L'edizione iberica del 2014 ha registrato 240mila presenze con un indotto di 24 milioni di euro. «Il sindaco di Osoppo e quello di Tramonti di Sotto - conclude Lauri - hanno dichiarato la loro disponibilità a ospitare ulteriori edizioni del festival, o altri eventi riconducibili a Rototom Sunsplash. Gli organizzatori del
festival si sono detti disponibili a prendere in esame la proposta, ma di aspettare anche una presa di posizione ufficiale della Regione. La mozione impegna la giunta a cercare un accordo con esponenti pubblici e privati del territorio regionale e rinnovare il proprio sostegno a una manifestazione che sarebbe importante riportare finalmente in Fvg».