25 giugno 2019
Aggiornato 20:30
Inizio alle 20.30, ingresso gratuito

A Casarsa con la Pro Loco per la Giornata della Memoria

Il 27 gennaio “Echi di un frammento”, opera sulla Shoah con gli studenti della scuole medie sostenuta dalla Fondazione Crup all’interno della rassegna Teatro Luogo del Pensiero

CASARSA - Per non dimenticare, mercoledì 27 Gennaio, Giornata della Memoria delle vittime dell’Olocausto e delle leggi razziali, al teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia andrà in scena lo spettacolo teatrale 'Echi di un frammento' per la regia di Norina Benedetti, con il patrocinio della Fondazione Crup all’interno della rassegna Teatro - Luogo del Pensiero. Inizio alle 20.30, ingresso gratuito.

Sarà la conclusione di un laboratorio portato avanti dagli studenti della scuola secondaria di primo grado Fermi di Casarsa. Sul palco le testimonianze della Shoah per non dimenticare quanto successo e fare in modo che non accada più, grazie all’impegno dei giovani attori casarsesi. In scena Sara Bellone, Kevin Bosa, Iris Castellarin, Matilde Crema, Irene Del Rizzo, Emilia Deric, Vincenza Izzo, Nicoletta Lezi, Irene Macuz, Chiara Miglietta, Konyinsola Oduse, Paola Pilosio, Simone Trevisan, Alice Verardo e Sissi Xhupi. Assistenti alla regia: Sabrina Brilla e Gaia Comi. Tecnico luci e musica Ivan Bortolus. Assistenti tecnici video e luci Dimitri Buruiana, Lorenzo Marcat e Giacomo Tancau.

La Giornata della Memoria ricorda le vittime della Shoah, delle leggi razziali e coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati militari e politici italiani durante la Seconda guerra mondiale.Una giornata scelta in ricordo della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta proprio il 27 gennaio 1945.

Lo spettacolo è organizzato da Pro Casarsa della Delizia, Città di Casarsa della Delizia - Assessorato alla cultura insieme a Istituto comprensivo Pasolini, Provincia di Pordenone e Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia. Prezioso il sostegno della Fondazione Crup che è vicina con impegno alla promozione culturale sul territorio regionale.