23 settembre 2019
Aggiornato 16:00
26 gennaio, alle 17.30 in sala Ajace la conferenza “I Gentilli”

Entra nel vivo il programma per la Giornata della Memoria

In programma anche un’esposizione, curata da Anna Colombi su testi di Flavio Fabbroni, e realizzata dall'Anpi in collaborazione con i Musei aprirà i battenti mercoledì 27 gennaio alle 18 alla Gallerie del Progetto

UDINE - Dopo i primi appuntamenti dedicati al cinema, entra  nel vivo il programma messo a punto dal Comune per la Giornata della Memoria Martedì 26, alle 17.30, in sala Ajace (piazza Libertà) lo storico Valerio Marchi presenterà  «I Gentilli», famiglia di ebrei friulani nel vortice della Shoah. I Gentilli sono una delle famiglie ebraiche più illustri e caratterizzanti della storia della regione. Ripercorrere i momenti salienti della loro storia, passando attraverso i terribili anni della persecuzione antiebraiche, offre quindi un quadro coinvolgente e ricco di memorie e di spunti di riflessione. L’incontro sarà dedicato alla memoria di Roberto Gentilli, recentemente scomparso.

Una mostra a palazzo Morpurgo
Aprirà invece i battenti mercoledì 27 gennaio alle 18 alle Gallerie del Progetto di palazzo Morpurgo (via Savorgnana 12) «Deportati. La deportazione politica in Friuli (1943-45)», mostra foto-documentaria curata da Anna Colombi su testi di Flavio Fabbroni e realizzata dall'ANPI in collaborazione con Civici Musei di Udine, ANED e Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione. L'esposizione che resterà aperta poi da venerdì 29 gennaio fino al 28 marzo (orari di apertura venerdì dalle 16 alle 18, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19) è un cammino della memoria che rivive l’esperienza vissuta nei campi di concentramento nazista dagli oppositori al regime fascista. Un percorso per raccontare come dal Friuli, attraverso il carcere e indicibili torture e sofferenze, vi furono deportati e, in molti casi, tragiche morti. L'esposizione presenta anche diversi oggetti appartenuti ai deportati, un video realizzato con le immagini dei viaggi organizzati dall’Aned nei luoghi della deportazione e dalle suggestive sculture realizzate dagli studenti del Liceo Artistico «Giovanni Sello» di Udine. Sono in programma anche delle visite guidate curate dall'Anpi e rivolte a scuole e a gruppi (prenotazioni: tel. 0432 – 504813 dalle 9 alle 12). La mostra sarà aperta al pubblico dal 29 gennaio al 28 marzo con ingresso libero. Orario di apertura: venerdì 16-19, sabato e domenica 10.30-12.30, 16-19.