23 settembre 2018
Aggiornato 03:30

A Future Forum 2016 una puntata speciale di «Tutta la città ne parla» (Rai Radio 3)

Sarà aperta al pubblico e trasmessa live, con alcuni protagonisti del Forum, da Sala Economia. In Camera di Commercio di Udine continua l’organizzazione degli eventi che l’animeranno dall’1 al 5 febbraio
Sta per partire l'edizione del 2016 del Future Forum
Sta per partire l'edizione del 2016 del Future Forum ()

UDINE – ‘Tutta la città ne parla’, il programma di Rai Radio3 che ogni giorno approfondisce i temi sociali ed economici più urgenti sollevati dagli ascoltatori, trasmetterà una puntata speciale in diretta da Udine, al Future Forum 2016, nella giornata conclusiva della manifestazione, venerdì 5 febbraio dalle 10 alle 11. L’appuntamento, in sala Economia della Camera di Commercio (ingresso da piazza Venerio 7) e su prenotazione, è aperto al pubblico, che potrà così partecipare all’approfondimento nell’inedito studio radiofonico allestito per l’occasione. Con la conduzione di Pietro Del Soldà e il coordinamento di Cristiana Castellotti, ‘Tutta la città ne parla’ aprirà un dialogo sulle prospettive di crescita per l’Italia, su come arginare le disuguaglianze crescenti, su quale modello economico ci consentirà di vincere le sfide della globalizzazione. E ne discuterà live con il pubblico e alcuni degli economisti protagonisti del Future Forum 2016, organizzato per la terza edizione dalla Camera di Commercio di Udine, con la collaborazione di Comune e Università e Regione Fvg. Un’ulteriore diretta radiofonica ci sarà anche nel pomeriggio alle 15 nell'ambito della trasmissione Fahrenheit, questa volta con la conduzione del direttore di Rai 3 Marino Sinibaldi, peraltro tra i protagonisti del forum venerdì mattina, per continuare a ragionare con altri ospiti sui temi dell’evento.

E questa è un’importante novità del programma, ora in fase di perfezionamento per garantire una cinque-giorni intensa, dall’1 al 5 febbraio, in cui alcuni dei maggiori esperti di teoria economica a livello internazionale, i più giovani studiosi di economia e alcune delle voci più autorevoli del sistema del Fvg (da Serracchiani a Illy, da docenti dell’Università di Udine alla presidente di Friuladria Mio) si confronteranno sulle possibilità di una ricostruzione economica e di un cambio di paradigma, per nuove visioni del mondo. Oltre a Sinibaldi, anche Stefano Feltri (Il fatto quotidiano), Marco Valerio Lo Prete (Il Foglio), Antonio Polito (Corriere della Sera), Bianca Di Giovanni (L’Unità), ma pure economisti e docenti universitari da Giulio Tremonti a Ernesto Longobardi, considerato uno dei massimi esperti e critici del sistema di tassazione pubblica, o ancora il vicepresidente vicario di Unindustria Attilio Tranquilli hanno voluto unirsi alla «rosa» dei protagonisti della manifestazione, assieme, solo per ricordare alcuni nomi, a Serge Latouche, Zygmunt Bauman, Guy Standing, Renato Brunetta, Maurizio Landini, Pietro Bevilacqua, Tuukka Toivonen, nonché tanti giovani economisti e studiosi (da Ferragina ad Arrigoni, Sopranzetti, Mazzolini, Gerbaudo…) che si stanno affermando nel contesto internazionale. Insieme per la prima volta a Udine, in dialogo con tante personalità, analisti ed esperti anche del Fvg, potranno tutti garantire un confronto aperto e un dibattito vivace sugli scenari futuri legati allo sviluppo dell’economia.

Tra i temi del forum: i territori, la crescita (e la de-crescita), l’innovazione e le innovazioni, i movimenti globali e locali, l’austerità, la grande trasformazione nella produzione, nelle tecnologiee nella comunicazione. Per ciascun incontro l’ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione scrivendo a friulifutureforum@ud.camcom.it o telefonando alla Camera di Commercio ai numeri0432.273516-517. Tutte le informazioni e il programma sempre aggiornato sono comunque presenti su www.friulifutureforum.com/futureforum, ma ci sono anche i social come Twitter (@friuliforum) e Facebook (Pagina Friuli Future Forum edevento Future Forum 2016), che cadenzano il percorso di avvicinamento al 1° febbraio, anche con l’hashtag #aspettandoFF, e saranno poi la voce diretta della manifestazione nelle cinque-giornate, contraddistinta dagli hashtag #esserenuovi (e #futureforum2016).