17 agosto 2018
Aggiornato 03:30

“Dialoghi in Biblioteca” commemora la Shoah

Nell'ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria, la rassegna di incontri con l'autore presenta l'ultimo libro di Roberto Curci sulle verità scomode di “Via San Nicolò 30”
La copertina del libro di Curci
La copertina del libro di Curci ()

UDINE - «Dialoghi in Biblioteca» commemora la Shoah con un appuntamento speciale in programma eccezionalmente di giovedì. Il 28 gennaio, alle 18, nella sala Corgnali la rassegna di incontri con l'autore organizzata dalla biblioteca civica «V. Joppi» di Udine e dall’assessorato alla Cultura, propone la presentazione del libro di Roberto Curci «Via San Nicolò 30. Traditori e traditi nella Trieste nazista», pubblicato nel 2015 dalla casa editrice il Mulino di Bologna. Dialogherà con l'autore il docente dell'università di Udine Fulvio Salimbeni.

Una storia toccante
Una storia sbagliata, che coinvolge molti ebrei della comunità triestina e ha il suo centro simbolico in una casa di via San Nicolò (la stessa in cui abitò Joyce), dove si trovavano allo stesso tempo la libreria antiquaria dell'ebreo Umberto Saba e il laboratorio di sartoria e l'abitazione dell'ebreo Grini, lontano parente di Saba. Un figlio di questo sarto, durante l'occupazione nazista, collaborerà attivamente a identificare e catturare molti dei suoi correligionari, poi deportati e uccisi. Attorno alle infami imprese dell'ebreo traditore, ricostruite anche in base alle risultanze processuali, ciò che Curci delinea è però una rete ambigua di legami, di corresponsabilità, di vigliaccherie, di reticenze e silenzi che avviluppa Trieste. Una storia che si vorrebbe dimenticare, e che invece riveste uno straordinario valore esemplare.