Lunedì 1° febbraio il Comune incontra i residenti

Al via i lavori per i nuovi marciapiedi in via Deciani

La zona sarà interessata anche dall'ampliamento della rete di teleriscaldamento e dai lavori di ristrutturazione della Ellero

Previsti interventi anche alla scuola Ellero (© )

UDINE - Annunciati da tempo e fermi a causa del patto di stabilità, stanno ora per partire i lavori di rifacimento e messa in sicurezza dei nuovi marciapiedi in via Tiberio Deciani. E proprio per illustrare le tempistiche dei cantieri che interesseranno la zona, il Comune di Udine ha organizzato per lunedì 1° febbraio alle 18 alla Casa della Gioventù in via Cicogna un incontro con residenti e titolari di attività commerciali.
«A partire da fine febbraio – annuncia l'assessore alla Mobilità e Ambiente, Enrico Pizza – via Deciani sarà interessata dai lavori di rifacimento dei marciapiedi. Durante l'estate, a scuole chiuse, invece, verranno effettuati altri allacci alla rete di teleriscaldamento richiesti da alcuni condomini della zona che hanno apprezzato i vantaggi di questo nuovo servizio. L'incontro – conclude l'assessore – sarà quindi anche l'occasione per rispondere alle domande dei cittadini sulle modalità di allaccio alla nuova rete».

Inoltre, sempre in estate, partirà il cantiere di ristrutturazione della Ellero, già illustrato alcuni giorni fa durante un incontro con genitori e insegnanti. Lunedì, infatti, oltre a Pizza, sarà presente anche l'assessore ai Lavori Pubblici, Pierenrico Scalettaris, la dirigente del Servizio Mobilità del Comune, Barbara Gentilini, il tenente della Polizia Locale, Mario Cisilino e un rappresentante del concessionario per la realizzazione della rete di teleriscaldamento.
Ed è proprio su questo nuovo e innovativo servizio, partito nel 2013, che si sta concentrando l'attenzione sempre maggiore da parte di privati, intenzionati ad allacciarsi alla rete che consente di riscaldare abitazioni singole e palazzi utilizzando la rete nata da un accordo di programma tra l’Azienda ospedaliero-Universitaria Santa Maria della Misericordia, l’Università e il Comune di Udine e primo esempio in Italia di sistema alimentato dalla centrale tecnologica di un ospedale.

«Grazie alla lungimiranza avuta da questa amministrazione comunale e mia personale, dato che ho voluto fortemente l’impianto prima come rettore e poi come sindaco – commenta il sindaco Honsell – Udine sta potenziando sempre più questo tipo di sistema di risaldamento che consente, oltre a un risparmio per i consumatori, anche notevoli vantaggi dal punto di vista ambientale». A dimostrare il successo dell'iniziativa parlano i numeri. A oggi, infatti, risultano allacciati 4 Poli Universitari (Rizzi, Kolbe, Ex Cotonificio 1 e 2), 1 museo - piscina comunale (Palamostre), 5 scuole comunali (Tiepolo, Pascoli, Benedetti, Rodari, Ellero), 8 condomini Ater Udine e 17 condomini privati, In totale, dunque, sono 35 le utenze allacciate (4 poli universitari, 6 utenze comunali, 25 condomini) per complessivi 25 MW di potenza e 17.000 MWh annui di energia fornita. Altri due condomini, inoltre, hanno sottoscritto il contratto e verranno allacciarti nei prossimi mesi, così come altri stanno valutando questa possibilità. «Numeri – conclude Honsell – che ci invidia tutta Italia e rappresentano un'azione concreta per l'abbattimento delle polveri sottili e della Co2».