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Future Forum 2016: il programma della seconda e della terza giornata

Si discuterà di «crescita» e di «innovazione» con economisti, giornalisti, accademici.

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UDINE - Giorno 2 al Future Forum 2016: si comincia martedì 2 febbraio alle 11 e il tema della giornata è 'Crescere'. Nel primo incontro, Gabriel Siles-Brügge (Università di Mancherster) in dialogo con Emanuele Ferragina (Università di Oxford e Science Po Paris), si addentrerà su un tema di grande attualità e rilevanza per le imprese, il commercio internazionale e la politica, ossia il trattato per l’integrazione dei mercati dell’Unione Europea e degli Stati Uniti, cui ci si riferisce con la sigla Ttip (Transatlantic Trade and Investment Partnership). Un trattato di cui si discute ancora molto poco in Italia e su cui invece si sono mobilitati già tanti Paesi, ed è dunque necessario informarsi maggiormente per conoscerne contenuti e obiettivi. Questa è dunque l’occasione ideale: Siles-Brugge è un giovane docente e studioso, ma già uno dei più brillanti esperti internazionali della questione.

Nel pomeriggio spazio a spesa pubblica e mercato del lavoro
Quindi nel pomeriggio di martedì, alle 15, si parlerà di tassazione, credito, spesa pubblica, welfare: dove cresce la pressione e dove invece si ritira lo Stato. L’austerità è un destino o solo una delle soluzioni possibili? Esistono esperienze storiche di successo economico basate sull’austerità? A rispondere saranno uno dei massimi esperti di tassazione e federalismo fiscale, Ernesto Longobardi (Università di Bari), Chiara Mio (Università Ca’ Foscari Venezia) e Alessandro Arrigoni (Università di Oxford), in dialogo con Angela Mauro dell'Huffington Post.
La giornata di martedì si concluderà con un incontro alle 17.30, che si concentrerà su come riformare la protezione sociale e il mercato del lavoro per una nuova crescita. In dialogo con il giornalista del Corriere della Sera Antonio Polito saranno Stefano Sacchi (Università Statale di Milano e Collegio Carlo Alberto, Commissario Isfol), la presidente della Regione Debora Serracchiani e l’economista Emanuele Ferragina. Tutti gli incontri si tengono in Camera di Commercio (piazza Venerio 8).

Mercoledì si parlerà di innovazione
Mercoledì 3 sarà invece la giornata dedicata al tema delle 'Innovazioni'. L’innovazione sociale è il modo nuovo di guardare allo sviluppo? L’imprenditoria giovanile può davvero partecipare alla ricostruzione di un nuovo modello economico? Saranno questi i temi dell’incontro del mattino, con inizio alle 10.30: a intervenire sarà Tuukka Toivonen(University College London), che dialogando con Francesco Grisolia (Università Magna Graecia di Catanzaro)  analizzerà anche le sfaccettature dell’imprenditoria giovanile interpretandole come nuova forma di partecipazione democratica. Si continua poi alle 15.30, con Gianfranco Viesti (Università di Bari) e Attilio Tranquilli (vicepresidente Unindustria) in dialogo con Bianca Di Giovanni de L’Unità. Si rifletterà su cosa deve fare l’imprenditore per, non solo adeguarsi, ma guidare il cambiamento e capire quali sono i margini, oggi, per politiche industriali davvero efficaci.
Crescere, decrescere o crescere in modo diverso saranno invece i temi al centro dell’ultimo incontro del terzo giorno. E se ne discuterà con lo studioso simbolo di questi temi, ossia l’economista e filosofo francese Serge Latouche. Appuntamento attesissimo del Future Forum, Latouche dialogherà con Stefano Feltri de Il Fatto Quotidiano, sempre in Sala Valduga della Camera di Commercio, alle 18.

Tutte le info on line
Il programma di Future Forum 2016 proseguirà poi fino a venerdì,  aggiornato e consultabile su www.friulifutureforum.com/futureforum. Alcuni degli incontri hanno già registrato tantissime prenotazioni e,  siccome i posti disponibili sono limitati, dalla Cciaa consigliano di inviare sempre la richiesta di registrazione ai singoli eventi. Future Forum 2016 sarà anche trasmesso dallo stesso sito in live streaming e saranno realizzate interviste ai protagonisti grazie a un team di giornalisti del mensile Cciaa Udine Economia. Anche alcuni studenti dell’Ateneo collaboreranno al «social team» del Future Forum, che avrà come «canali» anche Facebook (Pagina Friuli Future Forum ed evento Future Forum 2016) e Twitter (@friuliforum), conl’hashtag #esserenuovi.