La parola passa agli organizzatori

Il Consiglio regionale favorevole al ritorno in Fvg del Rototom Sunsplash

Via libera a una mozione presentata da Sel, Cittadini e da una porzione del Pd per riportare l'evento raggae di livello internazionale

Un'immagine del Rototom (foto Paolassini) (© )

UDINE – Il Rototom Sunsplash Festival potrà tornare in Fvg. Il Consiglio regionale ha dato il via libera a una mozione presentata da Sel, Cittadini e da una porzione del Pd (hanno votato contro Ciriani e Novelli, si è astenuto Marini), che chiedeva, appunto, di riportare l’evento in regione. Ora toccherà agli organizzatori stabilire se fare un passo indietro lasciando la Spagna alla volta del Friuli.

«Il segnale che gli organizzatori del Rototom attendevano dalle istituzioni regionali, Consiglio e giunta, è arrivato forte e chiaro. Un voto quasi all'unanimità, che include persino una parte del centro destra che ha sempre manifestato un forte dissenso nei confronti di questo evento. Il senso di questa mozione – afferma il proponente Giulio Lauri - è impegnare la giunta a esprimere la propria disponibilità e il proprio sostegno per realizzare in Fvg un nuovo grande evento musicale e culturale capace di attrarre migliaia di giovani di tutta Europa, come avveniva con il Rototom Sunsplash Festival, facendo gli opportuni tentativi per riportare in regione una nuova manifestazione di alto rilievo culturale e di grande ritorno economico e cercando un accordo in tal senso con gli organizzatori del Rototom che nel 2009 furono costretti a emigrare in Spagna».
Una ‘fuga’ favorita da una serie di procedimenti penali e amministrativi avviati nei confronti dell'organizzazione del Festival e dell'amministrazione comunale di Osoppo (procedimenti poi finiti con un’assoluzione).

«La giunta non ha nulla in contrario ad appoggiare le richieste - ha concluso l'assessore Torrenti - purché anche il territorio sia d'accordo ad accogliere nuovamente il festival e purché non ci si aspetti una corsia preferenziale per i contributi, che seguiranno le regole che saranno dettate per le altre manifestazioni che saranno supportate dalla Regione nel prossimo triennio».