Proseguono le ricerche

Studente scomparso a Il Cairo, per ministero non è stato arrestato

Lo ha riferito all'Ansa una fonte della sicurezza egiziana al Cairo parlando del 28enne Giulio Regeni di cui non si hanno notizie dal 25 gennaio

Nessuna novità sulla sorte di Regeni (© )

UDINE - «Lo studente italiano scomparso, Giulio Regeni, non è detenuto da alcun organo dell'Interno, forze dell'ordine, Sicurezza nazionale, Servizi di indagine» inclusi: lo ha riferito all'Ansa una fonte della sicurezza egiziana al Cairo.

La fonte ha sostenuto che «tutti i servizi e gli organi dell'Interno sono alla ricerca dello studente italiano di concerto con tutti i servizi dello Stato e le autorità competenti».
La precisazione ha rilievo in quanto in Egitto sono relativamente frequenti le denunce, mosse da famiglie e organizzazioni per la tutela dei diritti umani, di scomparse di oppositori al governo la cui sorte viene chiarita solo a distanza di tempo.

Due settimane fa il ministero dell'Interno aveva rivelato che di 191 casi di sparizioni di cui aveva chiesto conto il Consiglio nazionale per i diritti umani (Nchr), 99 erano dovute a custodie cautelari.