Lutto in Friuli

Giulio Regeni morto in Egitto. Trovato il corpo in un fosso

Sul corpo del giovane studente originario di Fiumicello sarebbero stati rinvenuti «segni di bruciature e di torture evidenti»

Giulio Regeni sarebbe morto in Egitto (© )

UDINE – Giulio Regeni è morto in Egitto, in quel Paese che tanto amava e che aveva scelto come luogo per studiare e ampliare le sue conoscenze sul mondo arabo. Il suo corpo è stato ritrovato in un fosso alla periferia de Il Cairo mercoledì sera. Inquietanti i particolari diffusi dai media egiziani sulla morte dello studente friulano, scomparso nella città egiziana lo scorso 25 gennaio: sul suo corpo sarebbero stati rinvenuti «segni di bruciature e di torture evidenti».

Il ministero degli Esteri italiani, in una nota diffusa mercoledì sera, ha precisato: «Il Governo italiano ha appreso del probabile tragico epilogo della vicenda del nostro connazionale Giulio Regeni a Il Cairo. In attesa di conferme ufficiali da parte delle autorità egiziane, il ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni esprime il profondo cordoglio personale e del Governo ai familiari che si trovano a Il Cairo e che sono stati informati di questa notizia ancora priva di conferme ufficiali».

«Il Governo italiano ha richiesto alle autorità egiziane il massimo impegno per l'accertamento della verità e dello svolgimento dei fatti, anche con l'avvio immediato di un'indagine congiunta con la partecipazione di esperti italiani» sulla vicenda di Giulio Regeni.