A Udine, Trieste e Pordenone

Le donne del Fvg in piazza al grido di 'Riprendiamoci la notte'

L’iniziativa promossa da Isabella De Monte e organizzata dalle Donne Democratiche contro la violenza sulle donne, dopo i fatti di Colonia

Donne in piazza in Fvg contro i fatti di Colonia (© )

UDINE - «La piena uguaglianza tra uomini e donne è una conquista cui non rinunceremo mai. Dopo i fatti di Capodanno a Colonia è necessario ribadire con forza due concetti: chi sbaglia va punito in base a una specifica responsabilità individuale, e che l’integrazione passa anche attraverso la piena accettazione dei nostri valori di uguaglianza e libertà». Lo afferma l’europarlamentare del Pd Isabella De Monte, promotrice di una serie di manifestazioni nelle piazze del Fvg dal titolo ‘Riprendiamoci la notte’, che si svolgeranno giovedì 4 febbraio, a Trieste, Udine e Pordenone, organizzate sui territori dalle Donne Democratiche Fvg, presiedute da Cinzia Del Torre.
L’evento è stato ideato a livello nazionale dalla vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, che giovedì (data di inizio dei festeggiamenti in piazza per il Carnevale) sarà in visita da Henriette Reker, sindaco di Colonia, città tedesca balzata alle cronache per le violenze denunciate da centinaia di donne durante i festeggiamenti nella notte di Capodanno.

In Fvg le manifestazioni saranno tre: a Udine alle 18 in piazzetta Lionello; a Pordenone alle 18 in piazza Cavour; a Trieste alle 18.30 in piazza Unità, loggia del Municipio (la manifestazione si sposterà poi sulle Rive, alla Scala Reale, con l’accensione di lanterne, e proseguirà in vari punti della città, tra i quali piazza Libertà alle 22).
«Ho sentito il dovere e il bisogno di farmi promotrice di questa iniziativa in Friuli Venezia Giulia – spiega Isabella De Monte - perché quanto successo a Colonia mi ha profondamente colpita. Oltre a esprimere la nostra solidarietà alle donne vittime delle violenze e a condannare quei fatti – sottolinea De Monte – vogliamo ribadire con forza che, fuori da ogni pericolosa e misera strumentalizzazione politica, generalizzazione e criminalizzazione degli stranieri o dei richiedenti asilo, chi sbaglia deve essere punito con assoluto rigore, chiunque esso sia».

«Attorno ai fatti di Colonia – osserva De Monte – si è creato un velo di silenzio, sconfinante nell’ipocrisia, che ho trovo inaccettabile e incomprensibile. Una presa di posizione pubblica contro ogni forma di violenza contro le donne è necessaria – continua – così com’è indispensabile ribadire che l’uguaglianza tra uomo e donna, la libertà, la piena autonomia di ogni singola persona sono conquiste cui non rinunceremo mai. Per noi sono valori fondanti: è anche su questi valori che si gioca la piena maturazione della nostra società e il percorso di integrazione dei cittadini stranieri».