Possibili mareggiate sulle coste

Vento, pioggia e neve: fronte freddo atlantico sul Friuli

Da martedì sera e fino a mercoledì tutto il Fvg finirà nella morsa del maltempo: Protezione Civile in allerta. Per quanto riguarda i corsi d'acqua ingrossati da ieri, è possibile la piena dei fiumi Isonzo e Vipacco.

Il Friuli nella morsa del maltempo (© )

UDINE - Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale ha diramato un una nuova allerta meteo per il pomeriggio/notte di martedì, e per la giornata di mercoledì 10 febbraio.
Nel pomeriggio di martedì  inizierà a soffiare il vento di Scirocco e in serata sono attese piogge intense sulle Prealpi, abbondanti in pianura e sulle Alpi. Prevista neve abbondante oltre i 1.300 metri circa sulle Prealpi e nel Tarvisiano, e oltre i 1.000 metri circa sulle altre zone. Sulla costa le piogge saranno deboli ma il forte vento di Scirocco potrebbe provocare mareggiate tra Lignano e Grado, dove sarà possibile anche il fenomeno dell'acqua alta.

Successivamente tra martedì sera e mercoledì mattina è atteso un intenso fronte freddo atlantico, preceduto da correnti umide sciroccali e seguito da correnti più fredde e secche nella giornata di mercoledì. Nella notte e al mattino di mercoledì, pertanto, sono previste precipitazioni intense, anche temporalesche, e nevicate su Alpi e Prealpi Giulie, fino a 400 metri di quota e temporaneamente anche a quote più basse.
Per quanto riguarda i corsi d'acqua ingrossati da ieri, è possibile la piena dei fiumi Isonzo e Vipacco. In montagna il pericolo valanghe è forte sulle Alpi Carniche orientali e sulle Alpi Giulie sopra i 1600 metri.

Nella giornata di lunedì hanno operato 80 volontari dei gruppi comunali di Protezione civile con 28 mezzi, principalmente per interventi di monitoraggio e di soccorso per allagamenti di scantinati. Tutte le squadre sono pronte a predisporre misure di pronto intervento e ad attivare i piani neve.