Per le Ceneri

“Osterie Ongjarut” ci regala la ricetta del baccalà alla ghiotta

Per l’occasione «proponiamo un menù oramai consolidato che continua ad avere un ottimo riscontro», a raccontarlo i titolari, Maria Pia e Diego Biasizzo

L'interno dell'Osterie Ongjarut (© )

TARCENTO - Ci siamo! Il Carnevale si è concluso ed è l’ora di un nuovo appuntamento con le 'Ceneri', appuntamento molto sentito in Friuli. Quest’anno siamo andati a Tarcento, più precisamente a Sedilis, all’ «Osterie Ongjarut», nata nel febbraio 2002 da un'idea di Maria Pia e Diego Biasizzo. Sorridenti e disponibili i signori Biasizzo ci hanno raccontato il loro menù e ... una delle loro ricette: «Per le ceneri proponiamo un menù oramai consolidato che continua ad avere un ottimo riscontro».

Raccontateci un po’ di cosa si tratta.
«Per accontentare un po' tutti i palati, come di consueto, facciamo l'aringa affumicata (rigorosamente norvegese) e marinata in cipolla. Ovviamente la cipolla è bianca, quella che risulta più dolce, quindi, più amabile». Il menù prevede inoltre «sarde in saor con ricetta veneziana, che rispetto alla nostrana - maranese o gradese – utilizza un po' di uva passa e scorza d'arancia». Infine, fra i piatti per la serata delle Ceneri c’è anche «il baccalà: alla vicentina, in insalata, e da un paio di anni, il baccalà alla ghiotta, una ricetta siciliana».

C’è una ricetta che vorreste condividere con i nostri lettori?
«Perchè no! Vi raccontiamo proprio il baccalà alla ghiotta, un piatto meno noto in regione. A noi l’ha svelato un caro amico siciliano. Quella che proponiamo è proprio la sua versione, sicuramente ce ne saranno altre simili, ma non uguali».

Diteci allora, quali sono gli ingredienti?
«Per 4 persone è necessario acquistare 700/800 grammi di baccalà in umido (quindi già bagnato), 200 grammi di pomodoro, una manciata di olive snocciolate, qualche cappero (ma non troppi), alcune patate».

A questo punto, come si procede?
«In padella fate rosolare con dell’olio una cipolla tagliata fine, le olive snocciolate e i capperi. Dopo dieci minuti aggiungete la polpa di pomodoro, continuare a mescolare la padella sul fuoco per pochi minuti e aggiungere il baccalà tagliato a pezzettoni girando delicatamente per un'ora. A questo punto poi unire alcune patate pelate e tagliate a pezzi medi. Quando le patate sono morbide spegnete e lasciate riposare 15 minuti poi ... impiattate».

Ora le scelte sono due, chiamare l’Osterie Ongjarut (0432791850) e vedere se c’è ancora posto oppure conservare la ricetta e provare da soli. In ogni caso buon appetito!