23 settembre 2019
Aggiornato 20:30
La polemica

Denominazione del nuovo stadio: esposto all'Autorità nazionale Anticorruzione

La mossa è delle opposizione in Comune di Udine, che criticano la scelta di utilizzare, nelle comunicazioni ufficiali, Dacia Arena al posto di Stadio Friuli. Ma Soldati respinge le accuse

UDINE - Un esposto al presidente dell' Autorità nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, perché «intervenga affinché sia ripristinato il corretto uso della denominazione ufficiale dello 'Stadio Friuli'», invece che stadio 'Dacia Arena'  è stato depositato da otto consiglieri del Comune di Udine di FI, Identità civica, Pdl, Lega Nord, Per Udine, Udc. Per i denuncianti, «per nessun motivo deve essere modificato il nome Stadio Friuli».

Un nuovo capitolo, quindi, nella vicenda che vede contrapposti l'Udinese, una parte del tifo bianconero e quella porzione di consiglieri comunali contrapposta alla maggioranza del Comune di Udine. Motivo del contendere, la scelta di dare spazio alla denominazione 'Dacia Arena' nelle comunicazioni ufficiali e all'esterno dell'impianto, piuttosto che a quella storica di 'Stadio Friuli'. 

«Non esiste nessun naming. Si tratta solo di una sponsorizzazione», ha replicato il presidente dell'Udinese, Franco Soldati: «lo stadio è lo stadio Friuli, c'è ovviamente la sponsorizzazione della Dacia Arena».
Per Soldati, «questo è un problema che qualcuno ha creato ad hoc, è un problema che non esiste», si tratta di «piccole liti di paese che devono finire. Pensiamo al bene dell'Udinese calcio».