Sabato 20 febbraio

Al Centro Balducci si parla di conflitti pensando a Giulio Regeni

L'incontro, che inizierà alle 9.30 e terminerà alle 18, verterà sul difficile panorama contemporaneo, fatto di stragi, di minacce fra gli Stati che fanno intravedere scenari da Terza guerra mondiale

Giornata di riflessione su guerre e pace a Zugliano (© )

UDINE - Sarà con una riflessione su Giulio Regeni, e sui quesiti senza risposta legati alla sua uccisione, che si aprirà, sabato 20 febbraio, nel Centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano, il seminario di studi, formazione e ricerca intitolato ‘Conoscere e spiegare le guerre dei nostri giorni’.
«I conflitti continuano a provocare milioni di vittime, flussi di popolazione in cerca di pace e progetti di vita che tentano in ogni modo di raggiungere la 'vecchia' Europa», ha detto Loredana Panariti, assessore all'istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia, che è fra gli enti organizzatori dell'evento.
«In un mondo in continuo cambiamento - ha continuato l'assessore Panariti - l'obiettivo che condividiamo è quello di offrire un'educazione solida ai ragazzi e alle ragazze della nostra regione, affinché attraverso la conoscenza e la riflessione possano sviluppare una maggiore consapevolezza delle scelte necessarie per promuovere la democrazia e la pace».

L'incontro, che inizierà alle 9.30 e terminerà alle 18, verterà sul difficile panorama contemporaneo, fatto di stragi, di minacce fra gli Stati che fanno intravedere scenari da Terza guerra mondiale, e sulla fuga di milioni di persone in cerca di una salvezza dalla barbarie e dalle crudeltà dei tanti conflitti aperti nel mondo. Drammi epocali ai quali l'Europa risponde in molti casi con diffidenza e chiusura.
Nel dettaglio saranno, fra le altre, affrontate diverse tematiche specifiche, come ad esempio la Libia, che potrebbe diventare un futuro terreno di intervento militare per l'Italia, l'indifferenza verso le tante guerre dell'Africa, la situazione dei Balcani a vent'anni dai conflitti etnici, l'Afghanistan del dopo guerra ed infine il ruolo giocato in questi contesti dall'informazione.

Fra i relatori, oltre all'assessore regionale Panariti e al fondatore del Centro Ernesto Balducci, don Pierluigi Di Piazza, il cui intervento chiuderà il seminario, sono previsti lo storico Angelo Del Boca, il missionario comboniano Kizito Sesana, il generale Fabio Mini e i giornalisti Eric Salerno, Roberto Savio, Emanuele Giordana, Raffaele Crocco, Francesco Cavalli.
Il seminario è organizzato dalla Direzione Istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale, il Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti Umani, quello del Friuli Venezia Giulia, la Rete nazionale delle scuole per la pace e i diritti umani, la Tavola della pace e il Centro di accoglienza Ernesto Balducci di Zugliano.