Lunedì 22 febbraio, alle 20.45

“Visioni urbane”: A San Domenico si parla di street art

L'assessore Pirone consegnerà alla Comunità Cristiana e alle associazioni del territorio una copia della pubblicazione conclusiva del progetto

Uno degli artisti di di Visioni Urbane (© )

UDINE - Ripercorrere il significato della street art attraverso immagini di famosi writer che hanno saputo coniugare l’originalità e la libertà proprie di questo linguaggio con la volontà di comunicare forti messaggi sociali. Visto l’ottimo riscontro ottenuto dal progetto «Visioni urbane» nel suo quartiere, anche la Comunità Cristiana di San Domenico, ha deciso di organizzare, lunedì 22 febbraio alle 20.45 nei locali della stessa Comunità, una serata dedicata a capire e conoscere meglio questa forma artistica, l’evoluzione del movimento in Italia e nel mondo, allo scopo di guardare oltre e di immaginare nuove visioni per quell’area.

La street art celebrata nel quartiere dei «muri d'artista»
A consegnare ai presenti e alle associazioni del territorio una copia della pubblicazione conclusiva del progetto sarà l'assessore alla Cultura, Federico Pirone, accompagnato da Vania Gransinigh, responsabile di Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, dove fino al 6 marzo è allestita una mostra proprio su «Visioni urbane» e Francesco Patat e Kristian Sturi per l'associazione Bravi Ragazzi, partner del progetto. San Domenico, lo ricordiamo, è uno dei quartieri cittadini dove sono stati realizzati dei «muri d'artista», in particolare i due murales affacciati al parco De Rocco compreso tra la parrocchia, la scuola San Domenico e la comunità Piergiorgio. La realizzazione dei lavori aveva coinvolto fin dall’inizio gli abitanti, mediante interviste alla popolazione da parte degli artisti prima, e successivamente con incontri quotidiani durante l’esecuzione dei lavori, fino all’inaugurazione avvenuta durante la festa di San Domenico di inizio settembre. Da lì, sono poi nate occasioni formali e informali che hanno fatto nascere negli abitanti l’aspettativa di poter continuare con interventi decorativi e pittorici mediante la street art.