22 luglio 2017
Aggiornato 12:30
Per le ristrutturazioni aziendali

Imprese in difficoltà: prioritari aiuti a settori cunicolo e lattiero-caseario

A renderlo noto è stato l’assessore alle Risorse Agricole e Forestali, Cristiano Shaurli, che nei giorni scorsi ha fatto approvare in giunta un apposito regolamento

Il settore cunicolo è tra i più in difficoltà (© )

UDINE – La giunta regionale ha individuato i settori più colpiti dalla crisi a cui destinare in maniera prioritaria i fondi per una ristrutturazione d’impresa. Si tratta degli allevamenti di conigli e della produzione lattiero casearia.
A renderlo noto è stato l’assessore alle Risorse Agricole e Forestali, Cristiano Shaurli, che nei giorni scorsi ha fatto approvare in giunta un apposito regolamento.

«Si è tenuto conto - spiega l'assessore Shaurli riferendosi al provvedimento approvato - dello stato di difficoltà generale che caratterizza l'intero comparto produttivo agricolo, riconoscendo nel contempo le più accentuate situazioni di crisi che hanno investito il settore cunicolo e quello lattiero caseario, e prestando anche attenzione ai riflessi di carattere sociale che un'eventuale fuoriuscita delle imprese dal mondo del lavoro provocherebbe. Privilegiando inoltre - prosegue l'assessore - le realtà che presentino maggiori garanzie di tenuta, ed evidenzino possibilità di ripresa».

Al fine della concessione dei contributi, sarà assegnata quindi priorità alle imprese dei comparti cunicolo e lattiero caseario, alle aziende che manifestano uno stato di crisi maggiormente accentuato, e a quelle che garantiscono il mantenimento occupazionale attraverso la realizzazione del piano di ristrutturazione.
Priorità, sarà altresì assicurata alle aziende che richiedano l'erogazione di contributi per un importo che sia inferiore, in termini percentuali, rispetto all'onere complessivamente necessario per la realizzazione del piano di ristrutturazione.
Attenzione prioritaria sarà infine assegnata alle imprese con il maggior grado di indipendenza dal mercato, indicato dalla più alta percentuale di prodotti agricoli propri utilizzati rispetto al totale dei prodotti agricoli complessivamente utilizzati nell'attività di impresa. Il provvedimento sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione (Bur).