Domenica 28 ultimo giorno

Chiude la mostra su Tina Modotti a Casa Cavazzini

Per l'occasione orario prolungato fino alle 19. Grande successo di pubblico, con un bilancio di oltre 11 mila i visitatori

Una delle immagini della Modotti in in mostra (© )

UDINE - Con un bilancio di oltre 11 mila visitatori in appena 4 mesi di apertura, chiude domenica 28 febbraio a Casa Cavazzzini la mostra ‘Tina Modotti: la nuova rosa. Arte, storia e nuova umanità’, retrospettiva che ha presentato con grande successo di pubblico la raccolta più vasta delle foto della poliedrica artista friulana tratte dai negativi originali e arricchita dalle le più recenti acquisizioni riferibili sia alla storia familiare, sia all’arte fotografica, sia all’impegno politico e sociale di Tina Modotti.

«La scelta che l'amministrazione comunale ha operato con questa retrospettiva, prestigiosa anche perché si avvale di materiali fotografici inediti, è indicativa di una precisa volontà – sottolinea l'assessore alla Cultura, Federico Pirone –, cioè quella di far coincidere l'identità della città di Udine con Tina Modotti (così come con Arturo Malignani, un altro grandissimo), una donna della propria storia, moderna perché già allora internazionale, curiosa, aperta rispetto ai cambiamenti del mondo. Un orgoglio per Udine e per la sua amministrazione, senza retroguardie o giudizi di alcun tipo, ma con la convinzione di rendere merito innanzitutto a una propria concittadina davvero illustre. E il successo di pubblico ottenuto – conclude – ne è la più chiara e lampante dimostrazione».

Per la chiusura della mostra, organizzata dall'assessorato alla Cultura e dal Comitato Tina Modotti a 36 anni anni dall'ultima esposizione a lei dedicata, sono tanti gli eventi programmati per festeggiare il grande successo di pubblico, a cominciare dagli orari di apertura prolungati dalle 10.30 alle 19.