La richiesta

Pittoni sollecita il sindaco a farsi garante del nome 'Stadio Friuli'

Il capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale chiede al primo cittadino che tratti con l'Udinese per il ritorno della denominazione tradizionale nei documenti della società. Oggi appare solo 'Dacia Arena'

Il nuovo Stadio Friuli (© )

UDINE - «Il sindaco di Udine si faccia portavoce con l'Udinese Calcio della richiesta di ripristinare nella comunicazione ufficiale della società bianconera i riferimenti allo 'Stadio Friuli'. La promozione dello sponsor Dacia non può comportare la contemporanea cancellazione del nome dello stadio, come avvenuto gli ultimi mesi nei documenti della società». Lo chiede Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale a Udine.

«Non si tratta – puntualizza Pittoni – solo di accogliere l'appello di tanti tifosi friulani a tutela di uno dei pochi riferimenti identitari rimasti, ma anche di salvaguardare quello che da tempo è il più efficace veicolo promozionale del Friuli a livello globale per export, investimenti e turismo. Tra l'altro l'appello a reinserire ‘Stadio Friuli’ nella comunicazione dell'Udinese Calcio, aiuterebbe a far dimenticare alcune uscite poco felici. Il sindaco, infatti, in occasione della proposta avanzata dalla società di sostituire la denominazione ‘Stadio Friuli’ con ‘Dacia Arena Friuli’, parlò di ‘innovazione’ arrivando ad azzardare paragoni con l'opera di Arturo Malignani. Ma innovare ha senso se ci rende più forti. Mentre la progressiva rinuncia all'identità ci indebolisce, riducendoci a semplici unità produttive dal peso insignificante in un mercato ormai globalizzato. Sollecitiamo quindi il sindaco a fare la sua parte. Eventuali sponsor possono trovare spazio dopo l'intitolazione ufficiale ‘Stadio Friuli’, che – va ricordato – è stata a suo tempo sancita da un voto trasversale del Consiglio comunale».