22 novembre 2019
Aggiornato 03:00
Sabato 19 e domenica 20 marzo

Ritornano le Giornate FAI di primavera

In Fvg 28 visite straordinarie a offerta libera, 3 aperture esclusive e corsie preferenziali per iscritti FAI. Da Capriva del Friuli a Cividale, da Gemona a Gorizia, da Palmanova a Pordenone, da Trieste a Udine.
Il giardino interno del palazzo della Banca d'Italia a Udine - giornate di primavera 2015
Il giardino interno del palazzo della Banca d'Italia a Udine - giornate di primavera 2015 Diario di Udine

UDINE - È un weekend che non somiglia a nessun altro. E si riconosce subito: centinaia di migliaia di persone escono di casa e occupano l’Italia, scoprendone aspetti inediti e insoliti grazie alla possibilità di conoscere luoghi che non si possono visitare e storie che non vengono mai raccontate. E gli oltre 8.500.000 italiani che hanno partecipato negli anni scorsi conoscono bene le emozioni che si provano solo durante le Giornate FAI di Primavera, la cui 24a edizione è in programma sabato 19 e domenica 20 marzo.

Il FAI in Fvg
In Friuli Venezia Giulia anche quest’anno il catalogo delle aperture è molto vario e ricco di proposte con 28 visite straordinarie a contributo libero e 3 aperture esclusive per i soci FAI in 8 località: Capriva del Friuli, Cividale, Gemona, Gorizia, Palmanova, Pordenone, Trieste e Udine. Si tratta di luoghi che rappresentano vari aspetti della regione, dall’arte all’industria, dalla vita sociale al paesaggio, resi fruibili ai visitatori grazie all'impegno e alla disponibilità di circa 200 volontari e di mille ‘Apprendisti Ciceroni®’, studenti delle scuole superiori appositamente formati dal FAI, dai loro professori e da esperti storici e storici dell'arte nel corso dei mesi scorsi, che faranno da guida ai partecipanti.

In due località, le Giornate FAI di Primavera avranno un significato particolare
A Gemona del Friuli, dove ci sarà un percorso, sviluppato in collaborazione con il Comune, per 
celebrare il 40° anniversario del terremoto e per raccontare la storia del sisma e della ricostruzione, con l’apertura del Convento di Sant’Antonio, il Duomo di Santa Maria Assunta e il suo Lapidario, il Convento di Santa Maria degli Angeli, la Chiesa Di Santa Maria Del Fossale, il Castello e il Lab Terremoto. A Trieste, dove verrà aperto il Porto Vecchio, sia nella parte doganale in cui vige ancora il regime di Punto Franco, sia in quella in cui già vige la sospensione, in particolare gli edifici del Magazzino 26, della Centrale Idrodinamica e della Sottostazione Elettrica. Un progetto realizzato grazie al sostegno dell'Autorità Portuale di Trieste, del Comune di Trieste e della Provincia di Trieste, che renderà visitabile anche aree che pochissime persone hanno avuto modo di visitare nel corso degli anni. Nella parte doganale la visita sarà effettuata a bordo di bus in partenza ogni 15 minuti, dalle 9 alle 17.15, da Largo Santos fino al Magazzino 26, e sarà obbligatorio prenotarsi via mail a gfpfvg@gmail.com o via tel 340-7546609 e 344-1591866 (da lunedì a venerdì, orario 9.30-13 e 15-18) fornendo: Nome, Cognome, Luogo e Data di Nascita, Estremi del Documento di Identità in corso di validità (solo carta d'identità e passaporto, no patente). Le richieste saranno accolte fino a esaurimento dei posti disponibili.

Oltre a Gemona e Trieste
In provincia di Gorizia sarà possibile visitare, a Capriva del Friuli, la Fondazione Villa Russiz, A Gorizia la Villa padronale della famiglia Ritter, la sede della Camera di Commercio Industria Artigianato, Palazzo Attems – Santacroce, la Chiesa Metodista Protestante. A Pordenone, sarà invece accessibile il Museo Civico D'arte a Palazzo Ricchieri, l'esterno di Villa Galvani, il Museo Diocesano d'Arte Sacra e la Galleria Harry Bertoia. Nella Provincia di Udine, a Cividale del Friuli, a disposizione del pubblico la Chiesa di San Francesco e la Chiesa Di San Pietro Ai Volti (ex Monastero Dei Cappuccini). A Palmanova Palazzo Del Monte di Pietà, Palazzo dei Provveditori Generali con annessa Loggia della Gran Guardia e Piramide della Verginità. Nella città di Udine, Palazzo Antonini-Mangilli, Casa Tinghi, il Convento di San Francesco della Vigna, Palazzo Orgnani, il Rifugio Antiaereo del Giardino Del Torso. 

Le aperture speciali riservate agli iscritti FAI in Fvg
Come di consueto, anche per questa 24^ edizione, agli iscritti FAI in Fvg saranno destinate delle aperture specili. A Cividale del Friuli la Chiesa di San Giovanni Battista (ex-monastero di Santa Maria in Valle). A Udine, il Duomo, la sagrestia dei canonici e la cappella Arcoloniani e Palazzo Orgnani con il suo giardino segreto. 

Tutti posso contribuire a mantenere il nostro patrimonio
Per il secondo anno consecutivo le Giornate di Primavera chiudono la settimana di raccolta fondi dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 14 al 20 marzo infatti la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro patrimonio: una maratona televisiva a sostegno del FAI, per conoscere e amare l’Italia ma soprattutto per promuovere attivamente la partecipazione. Tutti potranno essere protagonisti del grande progetto Insieme cambiamo l’Italia. Ricordiamocelo! inviando un sms o chiamando il 45599. Una settimana in cui ogni giorno ci sarà un motivo in più per sentirsi orgogliosi di essere italiani. Con il Patrocinio di Rai - Segretariato Sociale.

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