17 giugno 2019
Aggiornato 03:00
Soddisfatto Martines

Per il recupero di Palmanova disponibili 5 milioni di euro

Firmato a Roma il protocollo tra Governo, Regione Friuli Venezia Giulia e Comune. «Una città unica al mondo - ha affermato il ministro Franceschini - di una bellezza ineguagliabile e quindi un investimento del sistema-Paese»
La firma del protocollo per Palmanova
La firma del protocollo per Palmanova Regione Friuli Venezia Giulia

PALMANOVA - ‘La Fortezza di Palmanova rappresenta un unicum nel panorama delle città fortificate di fondazione in Italia, con poche situazioni confrontabili in Europa e altrove’. Comincia così l’accordo firmato a Roma tra Governo, Regione Friuli Venezia Giulia e Comune di Palmanova. A sancirlo il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini, la Presidente della Regione Debora Serracchiani e il Sindaco Francesco Martines.

Per il recupero di Palmanova 5 milioni in tre anni
Grazie al protocollo saranno disponibili 5 milioni di euro in tre anni, da qui al 2018: tre arriveranno dal Governo (500 mila euro nel 2016, 1,5 milioni nel 2017 e 1 milione nel 2018) e altri due dalla Regione. Questo permetterà di realizzare i primi lavori urgenti di recupero delle strutture più degradate, e cioè le caserme napoleoniche e i bastioni.
Una conferma, quindi, di come la Fortezza costituisca un patrimonio della storia europea, e come tale, meriti l’attenzione e gli investimenti, di Stato e Regione.
«E' un passo importante - ha osservato Franceschini – perché mette a disposizione risorse, ma soprattutto perché impegna il Comune, la Regione e lo Stato insieme a procedere nel recupero straordinario di Palmanova, delle sue mura, del suo centro storico. E' una cosa davvero unica al mondo - ha aggiunto il ministro - di una bellezza ineguagliabile e quindi un investimento del sistema-Paese».

Gioco di squadra tra Comune, Regione e Stato
«Dopo la candidatura UNESCO 2016 questo protocollo e queste risorse sono un altro forte segnale che dimostra come la Città stellata sia entrata nell'agenda regionale e nazionale. Tutti siamo impegnati nel dare a Palmanova un futuro degno della sua storia e della sua unicità» ha commentato il sindaco Francesco Martines. Una firma, come ha sottolineato la presidente Debora Serracchiani (presente a Roma insieme all’assessore Gianni Torrenti) frutto di «un gioco di squadra che ci ha permesso e ci permetterà di recuperare uno dei siti più belli del nostro Paese».
L'obiettivo dichiarato da Serracchiani e Franceschini è, a questo punto, «fare di Palmanova un centro d'attrazione turistico, storico e culturale».